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Blog di Confcontribuenti (Sez.Piemonte) e UpL

"ITALIAN TAX FREEDOM DAY": VA SEMPRE PEGGIO!

17 Giugno 2012 , Scritto da UpL Gal.Pal Con tag #ITALIA

CGIA Mestre: per PAGARE le TASSE 17 GIORNI di LAVORO in PIU'!

E GLI ITALIANI....RINGRAZIANO!

 

La liberazione fiscale è arrivata il 14 giugno, vigilia del pagamento della prima rata dell'IMU (ma meglio NON pagarla, c'e' sempre tempo, e i Governi si sa, vanno e vengono, e questo sarebbe bene che se ne andasse, prima possibile, che sarà sempre...troppo tardi!) nel 2002 era a maggio.

Per pagare le tasse servono 10 giorni di lavoro in più rispetto al 2011. 

L'allarme è stato lanciato dalla Cgia di Mestre che ha sottolineato come l'aggravio fiscale necessiti di 165 giorni lavorativi per essere ripagato interamente.

Rispetto a 10 anni fa, è stato calcolato, gli italiani lavorano 17 giorni in più per adempiere agli obblighi fiscali.

NEL 2002 BASTAVANO 148 GIORNI. 

Nel 2002, infatti, la pressione fiscale era pari al 40,5%, nel 2012 si attesterà al 45,1%. In virtù di questa impennata - per la Cgia - i contribuenti italiani hanno subito un forte aumento dei giorni lavorativi necessari per soddisfare le richieste del fisco. Tanto che 10 anni fa servivano 148 giorni per raggiungere il giorno di liberazione fiscale (il 'tax freedom day), quest'anno raggiunto solo il 14 giugno.

CON L'IMU GLI AUMENTI FISCALI.

Il calcolo della Cgia è stato fatto prendendo in esame il dato di previsione del Prodotto interno lordo nazionale suddividendolo per i 365 giorni dell'anno, ottenendo così un dato medio giornaliero. Dopodiché si è considerato il gettito di imposte, tasse e contributi che i contribuenti versano allo Stato e lo si è diviso per il Pil giornaliero, ottenendo il cosiddetto 'TAX FREEDOM DAY' ovvero  "LA GIORNATA DI LIBERAZIONE FISCALE".

Rispetto al 2011, ha fatto notare la Cgia, i giorni lavorativi richiesti quest'anno per assolvere gli obblighi fiscali e contributivi sono aumentati di 10 giornate. 

E tre di queste sono addebitabili all'introduzione dell'Imu. Ecco, appunto!

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