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Blog di Confcontribuenti (Sez.Piemonte) e UpL
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MA L'ASINO DI BURIDANO* NO!

13 Dicembre 2012 , Scritto da Confcontribuenti Piemonte Con tag #ITALIA

CI RISIAMO, GRANDE è LA CONFUSIONE SOTTO IL SOLE, IN VISTA DELLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE, L'ENNESIMO CAMBIO DI MARCIA DEL PRESIDENTE BERLUSCONI.

 

Nel confermare la  presenza come UNIONE PER LE LIBERTA' alla Manifestazione "LE PRIMARIE delle IDEE" convocata a Roma nella giornata di Domenica 16.12.2012 @ AUDITORIUM CONCILIAZIONE a partire dalle ore 10 da Giorgia MELONI e Guido CROSETTO (il Gigante e la Bambina, per il Foglio di ieri!), visto l'ennesimo cambio di opinione di Berlusconi riteniamo oggi più che mai necessario, almeno da parte nostra avere le IDEE ben CHIARE sulla strada da intraprendere, per non regalare la vittoria alle sinistre (ovvero: PIU? TASSE PER TUTTI, altro che Agenda Monti!).
Chiaro che, a questo punto neppure Silvio BERLUSCONI sia sicuro di vincere, e che quindi, se non puoi vincere, almeno questo potrebbe essere il suo ragionamento, è necessario adoperarsi in ogni modo perchè neppure l'avversario più sgradito (BERSANI), possa farlo. E quindi appoggiamo, pensa lui,  MONTI, inteso come male minore. Ma non sono così sicuro che gli italiani, il popolo di Centro-Destra capisca, condivida e apprezzi tale modo di agire.
Mi rifiuto di pensare che tra i LIBERALI, e i MODERATI non ci sia chi possa essere in grado di battere BERSANI e persino MONTI, che sarà pure un Liberale, mancato, almeno per quello che ha fatto in un anno di governo (solo lacrime, rigore e sangue!), essendo il popolo dei Moderati, del Centro-Destra, dei Liberali, comunque maggioritario nel paese, come blocco. Se poi andremo alle elezioni da masochisti, cioè in ordine sparso, beh, allora sarà un altro discorso. Ma, stante la situazione attuale, siasmo tutti in mutande, se non peggio, non ce lo possiamo proprio permettere.
Dobbiamo marcoiare compatti, uniti e coesi. Il prossimo GOVERNO non può che essere a guida LIBERALE (inteso in senso ampio, come Centro-Destra, intendo). E se poi il candiato sarà autenticamente un  LIBERALE doc, vista la situazione di cui sopra, ancora meglio.
L'Italia può e deve uscire adal tunnel: perchè ciò avvenga dipende da noi, dagli italiani.
E ciò potrà accadere solo grazie al voto, al nostroVOTO.
Ai partiti, alle forze politiche il compito di presentare un programma chiaro, se nza sotterfugi e inganni, per la crescita economica, per un cambio di marcia, a sostegno del popolo che produce ricchezza.
BASTA SPRECHI, BASTA CON UN FISCO OPPRESSIVO, BASTA PRIVILEGI, BASTA CASTE!.
Il RIGORE va bene, ma di SOLO rigore si MUORE. 
Salvare l'Italia suicidando gli italiani non è la strada giusta. Lo abbiamo detto, lo ripetiamo e continueremo a farlo fino a quando questa strada verrà abbandonata.
Perchè Noi, ITALIANI TUTTI ( Individui ed imprese), abbiamo già dato, ora VOGLIAMO VIVERE.
Un saluto Libero e Liberale. E un arrivederci a ROMA!

 

Galgano PALAFERRI

Coordiantore Nazionale

Unione per le Libertà_Italia Liberale, Italia Ribellle.

 

*http://it.wikipedia.org/wiki/Asino_di_Buridano

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ORA BASTA!

12 Dicembre 2012 , Scritto da upl Con tag #ITALIA

Tutti contro uno, uno contro tutti. Questo sembrerebbe essere l'ennesimo leit motiv della prossima casmpagna elettorale, non ancora iniziata. Il nuovo, vecchim sport nazionale, l'arte del Dileggio, è in pieno svolgimento.
Ma andiamo ai fatti.
Inia INGROIA, in una intervista e in un libro affermando che: " Non cis ono prove che F.I. sia nata in combutta con la MAFIA, ma dico che FORZA ITALIA è la diretta espressione della MAFIA":
Per arrivare all LITIZZETTO, su RAI 3 da FAZIO che se ne esce con: " E adesso torna BERLUSCONI,e sale  lo spread. Non dico con pudore, che è un sentimento antico, ma una pragmatica sensazione di avere rotto il cazzo (sì, proprio così!) no?.
Ma prima, CRISTIANA CHIARANI giornalista che così cinguettava su twetter: #silvio berlusconi forse dobbiamo piantargli un paletto di frassino nel cuore o sparargli nel cervello per evitare che torni. BASTA.
E, dulcis in fundo, in questa carrellata di assurdità sparate tenendo ben spento il cervello, si sa mai che l'assenza di neuoroni e l'assenza di qualsiasi possibilità di formulare un ragionamento logico e argomentato, potesse risultare troppo evidente,  DON GIOGIO DE CAPITANI, lo stesso che in una intervista a La 7 si augurava che a BERLUSCONI venisse un ictus, questa volta in un video su YOU TUBE si augura che B. muoia (tanto x cambiare!), con queste parole: "Dio che puoi tutto, spediscilo all'inferno. Gli italiani sapranno dasre un colpo fatale a questo coso che pretende di rovinare la nostra democrazia".
E, per carità di patria non riportiamo quanto scritto o viognettato dai media d'oltre alpe o le vasrie dichiarazioni di Politici Europei, M;erkel in primis, che preferiscono un'Italia zrbino, ad un Italia con la shiena dritta, per dominarci e comandarci a puntino.
Bene, se il buon giorno si vede dal mattino, non c'è che da preoccuparsi, e fortemente. Si annuncia una campagna elettorle tutta basata sul dileggio e sull'insulto. Una sinistra senza idee, senza argomenti logici, senza alcuna voglia di confrontarsi seriamente sulle cose da fare, per risolvere i tanti troppi problemi che affiggono gli italiani, si appresta a mandare tutto in vacca, in un DILEGGIO permanente ed effettivo contro BERLUSCONI, il Centro-Destra, l'Italia vera, Libera, Democratica e Liberale. E gli ITALIANI che non accettano di portare il cervello all'ammasso, che non si arrendono, che vogliono lottare per un FUTURO di LIBERTA', per un'ITALIA , LIBERALE, LIBERISTA, LIBERTARIA, MERITOCRATICA, per gli STATI UNITI d'EUROPA..
Per dire no al DECLINO, alle CASTA, a GOVERNI TECNICI ETERODIRETTI, ai PRIVILEGI, a QUESTA EUROPA, alle tante PANZANE delle sinistre.
Perchè la SOVRANITA' appartiene al POPOLO. Perchè l'ITALIA che produce ricchezza è la MAGGIORANZA di questo paese e non accetta più, di essere alla mercè di uno STATO PREDONE; un FISCO OPPRESSIVO; di POLITICI politicanti che pensano solo a se stessi e non al BENE COMUNE degli ITALIANI.
L'Unione per le Libertà guarda con simpatia alla Manifestazione promossa da Giorgia MELONI e Guido CROSETTO, "LE PRIMARIE delle IDEE" per il giorno 16.12 a Roma.  Nonostante tutto, vista la premessa di cui sopra, cè necessità, oggi più che mai, di lavorare seriamente ad un RINNOVAMENTO della POLITICA che non può che essere anche GENERAZIONALE. Non solo nei metodi, qundi, ma anche negli UOMINI e nelle DONNE che si candidano alla GUIDA di questo paese. Senza ROTTAMARE nessuno, (si rottamano le autovetture, non le persone!). Perchè la SFIDA al cambiamento, ad un mondo in profonda trasformazione, ad economie nuove, a paesi emergenti che spingono per entrare in gioco, non può che venire dai Giovani. Pronti più di ogni altri a cogliere le novità e a Governare il Futuro. Senza rinunciare ai consigli preziosi di chi ha Governato fin quì. Non sempre coi migliori risultati, ma sicuramente apprezznado chi lo ha fatto con impoegno, abnegazione, bene per il proprio paese.
L'ITALIA RIBELLE, l'ITALIA LIBERA(le) è pronta all'ennesima BATTAGLIA per la sopravvivenza, di nuovo in campo, coesi e compatti, per la Nuova Repubblica.  Percè anche il nostro paese, l'Italia che amiamo, torni ad essere un PAESE NORMALE.
E se anche Tu condividi Il nostro IMPEGNO, per Difendere i Diritti Fondamentali propri di uno STATO LIBERALE e le 5 LIBERTA':
il Diritto alla Vita, alla Proprietà, alla/e Libertà (sono 5: Di PAROLA, di FEDE, Dal BISOGNO, Dalla PAURA, Dallo STATO;  oltre come sussidiari di quelli (i Diritti Fondamentali), i diritti di Difesa e di Punire,
Lotta con NOI!
Passione, Parole, Pensiero, Azione!
Unione per le Libertà_Italia Ribelle!


--
Dott.Galgano PALAFERRI
Presidente Nazionale
Unione per le Libertà
Segretario Generale
ConfContribuenti Piemonte
A.D. Retro.House Eventi
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TORINO 1.12.2012: DOMENICA E20. Inaugurazione TopClub (Ex Banus).

2 Dicembre 2012 , Scritto da e20 Mo.Vi.Da. Mi.To. Con tag #PIEMONTE

 

MUSICA
House e commerciale
TARGET
20/35 Anni

Domenica 2 Dicembre

Un nuovo appuntamento in città...

°°°AperiStyle°°°
La Domenica Sera del
TOP CLUB VILLABLANCA (Ex Banus)
diventa il Salotto di casa tua, dove potrai mangiare con gli amici,
sentire buona musica, ballare ma sopratutto fare nuove conoscenze, da "Virtuale" al "REALE"!

20.30 Aperi-Cena

 (solo su prenotazione)


Dalle 23.00 si balla...
INGRESSO LIBERO CONSUMAZIONE FACOLTATIVA

DJ SET: Marco Trabbia
& PierOne Lo Zio (La strana Coppia. 
Seguici su FB:
***Torino MOVIDA Milano***

Prezzi d'INGRESSO.
Dalle 20:30 Ingresso 10€ Apericena SOLO su prenotazione:
<340 6703498>,  con cosumazione.
Dopo 23.00 Ingresso libero
 Prezzi CALL US!!!
 Preventivi : CALL US!!!
Tavolo
 Info & Prenotazioni:340 6703498 /// 366 9565677

Vi ricordo gli altri imerdibili appuntamenti del TopClub:

SABATO 8.12.2012

TopClub HousePrevè

WELCOME LUKINO Dj

Semplicemente il Top degli House Italian Djs!

31.12.2012 GRAN GALA' di CAPODANNO.

CENONE: 85 Euro

Gran BUFFET: 50 Euro

OPEN BAR: 30 Euro.

Per BRINDARE Insieme al Nuovo Anno!

Info e Prenotazioni: 340 6703498 ///366565677.

By: Torino MOVIDA Milano.

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TORINO 1.12.2012: DOMENICA E20. Inaugurazione TopClub (ex Banus).

2 Dicembre 2012 , Scritto da Confcontribuenti Piemonte

 

MUSICA
House e commerciale
TARGET
20/30 Anni

Domenica 2 Dicembre


La Domenica Sera del TOP CLUB VILLABLANCA (Ex Banus).
diventa il Salotto di casa tua, dove potrai mangiare con gli amici,
sentire buona musica, ballare ma sopratutto fare nuove conoscenze.
Dalle 23.00 si balla...
INGRESSO LIBERO CONSUMAZIONE FACOLTATIVA

DJ SET: Marco Trabbia & PierOne Lo Zio (La strana Coppia) 

Prezzi INGRESSO
Dalle 20:30 Ingresso 10€ Apericena su prenotazione con cosumazione
Dopo 23.00 Ingresso libero
 Prezzi Cene e Tavoli
 Preventivi ONLINE >
Tavolo
 Info & Prenotazioni:340 6703498 /// 366 9565677
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SOLO TORO; SOLO NOI; TORO4EVER, 4EVER TORO!

1 Dicembre 2012 , Scritto da Torino FbGranata Con tag #PIEMONTE

E dunque, alla fine, ci siAmooooooooo!

Da quando ho iniziato ad occuparmi di questa rubrica quasi 3 anni fa non aspettavo altro che questo momento,parlare dei prossimi avversari, non avversari qualsiasi,ma parlare del DERBY.

Purtroppo tanti ragazzi non hanno mai visto vincere il nostro amato Toro nella stracittadina (ultima vittoria che http://www.mareetoro.it/xampp/maretoro/images/Mareetoro/12%20maratona.jpgrisale al 1995), ma si sono potuti togliere delle soddisfazioni del Derby pareggiato 3-3 (con grande rimonta da 3-0 e il rigore sparato alle stelle da Salas) e della quasi vittoria al ritorno purtroppo riacciuffata all'ultimo da quel piccolo uomo di Maresca che esultò con il gesto delle corna alla Toro.

Proprio in quel Derby coincide l'ultima gioia anche in termini realizzativi visto che da quel 2-2 il Toro non è più riuscito a bucare la porta bianconera,autore della rete il francese Benoit Cauet.

E allora, FORZA RAGAZZI, FATECI SOGNARE, perchè TORINO è STATA e RESTERA' GRANATA!!!!!

Arbitro dell'incontro il Sign.Rocchi(famoso arbitro che convalidò il goal di Trezeguet)

Appuntamento allo stadio.......... sabato 01/12/2012 h.20.45

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GRAZIE E' LA CONFUSIONE SOTTO IL CIELO.....

1 Dicembre 2012 , Scritto da upl Con tag #ITALIA

A proposito di FERMARE il DECLINO......

Di: Galgano PALAFERRI

 

A pochi mesi dalle Elezioni, trovo ancora scarsa visibilità sui media, nei confronti di FERMARE il DECLINO. Forse servirebbero degli esperti in "marketing". E un linguaggio un po' meno salottierio  e per addetti ai lavori (in senso buono s'intende!). Perchè x avere un numero di voti minimo per poter incidere, nel prossimo Parlamento, dobbiamo parlare alla gente, non solo agli universitari o alle elites, farsi capire, farci seguire.

La chiarezza è importante, l'essere credibili, cioè proporre cose fattibili, ancora di più. Non basta la diagnosi, quella ormai son tutti bravissimi a farla. Occorre indicare la Terapia, che quì ormai staiamo perdendo "il malato", se già non lo abbiamo perso, e magari manco ce ne siamo accorti. Occorre essere vicini ai troppi disoccupati, che non ce la fanno più. Proporre soluzioni su come uscire da questo stato di crisi che pare irreversibile. C'è gente che per pagare l'IMU probabilmente dovrà vendere quanto costruito con tanti sacrifici. Per la prima volta la generazione dei giovani non potrà più appoggiarsi ai propri padri. Perchè il "risparmio" sta o è già stato intaccato, per colpa di questi politici e di quelli che ci hanno guidato al disastro. 20 anni di non governo, di caste, di clientele, di ruberie. E nessuno sa come uscirne, cosa fare, dire una parola certa per un futuro migliore. E fra tre mesi si vota.....al buio...tra "primarie", "primarie farlochhe", brogli veri o presunti, centri e centrini, voglia di rifondazione....

Votare chi, che cosa, per fare.....?

Gli italiani che non ce la fanno più, il popolo dei produttivi ormai allo stremo, stufo del solito bla-bla attende, ancora per poco, statene certi, ....prima di imbracciare i FORCONI!

E mentre la DEMOCRAZIA continua ad essere "sospesa, e si arresta pure la LIBERTA', oggi più che mai risuona il ns. GRIDO:

HASTA LA LIBERTAD, SIEMPRE!

Libertà di Parola

Libertà di Fede

Libertà dal Bisogno

Libertà dalla Paura

Libertà dallo Stato.

Galgano PALAFERRI

Coordinatore Nazionale

Unione per le Libertà_ItaliaRibelle, ItaliaLibera(le)

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NORD-OVEST sempre più in CRISI.

1 Dicembre 2012 , Scritto da Riccardo De Caria Con tag #PIEMONTE

Da: FERMARE il DECLINO Piemonte, segnaliamo:

NORD-OVEST in CRISI.

Da CentroEinaudi.it di Riccardo De Caria ( coordinatore Fermare il Declino Piemonte)

La crisi non risparmia il Nord-Ovest. Malgrado alcune felici eccezioni, lo scenario complessivo è piuttosto pesante, soprattutto in Piemonte. Con questo breve intervento, getteremo uno sguardo sulla situazione economica di queste aree per cercare di capire quali ripercussioni politiche possa vere la crisi in atto.

1. Un recente studio della Banca d'Italia ha registrato un calo del fatturato nel 55% delle aziende piemontesi con oltre venti dipendenti, con il 22% di aziende si aspetta di chiudere il 2012 in perdita. Quello stesso studio ha poi fornito dati allarmanti anche sull'occupazione: con il suo 9,1%, il Piemonte ha il non invidiabile record di disoccupati tra le regioni del Nord, e del resto sono di più le aziende che prevedono di ridurre gli occupati rispetto a quelle che prevedono di aumentarli.

Quest’ultimo dato è confermato anche da uno studio promosso dalla sezione piemontese di Fermare il Declino (disclosure: movimento politico di cui chi scrive è esponente attivo). Da questo lavoro emerge come nei soli primi sei mesi del 2012, le chiusure di aziende siano state oltre 2000 più delle aperture, un dato che aggrava ulteriormente il saldo del 2011, negativo per 517 unità.

2. Resiste, se pur a fatica, il cuneese, che nonostante un calo del reddito pro capite a fine 2010 che ha portato la Provincia Granda, per la prima volta da tempo, al di sotto della media regionale, ha limitato la disoccupazione e registrato una crescita se pur contenuta (dati sempre riferiti al 2010). Questo dato positivo si deve in misura significativa agli investimenti fatti negli passati nell’agroalimentare di alta gamma, che consentono oggi all'agricoltura cuneese di essere molto forte nell'export e tenersi al riparo dai problemi degli segmenti di mercato del settore (l'agroalimentare è in grado di attirare interesse anche da zone remote, come dimostra il recente viaggio di una delegazione della contea svedese della Scania in Val d'Aosta, il cui obiettivo era di approfondire le collaborazioni). Le previsioni per il futuro comunque sono un campanello d'allarme anche in quest'area in grado di difendersi relativamente bene dalla crisi: il Centro Studi dell'Ance Piemonte dipinge uno scenario preoccupante nell'edilizia, con un'impresa su due che prevede di ridurre il proprio fatturato nei mesi a venire.

A patire la crisi non sono solo gli imprenditori e i lavoratori di qualificazione media o bassa (la Regione Piemonte ha lanciato l'allarme sull'esaurimento dei fondi per il pagamento della cassa integrazione in deroga): anche se il fenomeno non riceve considerevole attenzione, un'indagine di ManagerItalia testimonia che ben 4500 dirigenti hanno perso il lavoro in Piemonte dal 2008 ad oggi, circa il 90% dei quali concentrati a Torino; il dato peggiore è che solo la metà ha ritrovato un incarico da dirigente tra il 2009 e il 2011.

In discesa anche il mercato immobiliare: l'Ufficio studi di Tecnocasa ha rilevato un calo tra 2 e 7% dei prezzi medi degli appartamenti in Piemonte, e una drastica riduzione dei mutui collegati all'acquisto di un'abitazione (-61% tra gennaio e marzo 2012): le compravendite, del resto, da gennaio a giugno sono calate in Piemonte del 22%, con il Biellese maglia nera della classifica (-31,4%).

Il tutto a fronte di un'inflazione dei prezzi rilevata in Piemonte a settembre al 3,3%, sopra la media nazionale, e di un disagio sociale che si acuisce: il problema-casa si fa molto pressante, con le conseguenti occupazioni abusive e resistenze organizzate agli sfratti messe in atto da frange dell'estremismo di sinistra; ma il disagio si manifesta anche nel problema del gioco d'azzardo, la dipendenza patologica dal quale è in aumento anche in Piemonte.

Uno studio di Confindustria dipinge uno scenario di crisi anche in Val d'Aosta, con una riduzione del tasso di utilizzo degli impianti, 4 aziende su 10 che a ottobre prevedevano un calo della produzione entro dicembre, e un'impresa su quattro che prevedeva di ridurre la propria forza lavoro; i dati Istat del resto confermano un aumento durante il 2012 del ricorso alla cassa integrazione.

Quanto alla Liguria, accanto a scenari difficili come quello della Bombardier Transportation e a un turismo che inevitabilmente risente di una situazione di contrazione generalizzata dell'economia, è stata davvero emblematica a ottobre la vicenda del Salone Nautico di Genova, con l'imprenditoria nautica che per la prima volta in oltre cinquant'anni ha disertato l'inaugurazione, in polemica con i recenti provvedimenti governativi come la cosiddetta tassa sul lusso che hanno assestato un durissimo colpo alle aziende e ai lavoratori settore (peraltro facendo perfino registrare un calo di gettito fiscale complessivo). In controtendenza l'edilizia, che un'indagine di settembre 2012 di Anaepa Confartigianato ha mostrato in crescita (anche se l'aumento di produzione non si è riflesso sui livelli occupazionali).

3. I tempi di crisi sono anche inevitabilmente tempi di fibrillazione sul piano politico. Il Presidente piemontese Cota sembra esser stato sul punto di revocare le deleghe all'assessore Giordano: tale revoca non si è poi verificata ma la vicenda è stata comunque un ulteriore atto di una lunga serie di tensioni interne alla maggioranza di centrodestra, minata all'origine dal peccato originale delle firme false per una lista decisiva alla sua vittoria, e alle prese con un buco di 10 miliardi in sanità in misura rilevante dalle giunte precedenti, ma che neppure l'autorevole manager Monferino sembra essere stato in grado di aggredire. Comuni importanti come Torino e Alessandria sono anch'essi strangolati dagli ingentissimi debiti contratti nel corso degli anni, con la seconda cittˆ che ha addirittura dichiarato il dissesto per evitare il commissariamento, e che fatica a pagare gli stipendi dei dipendenti. Torino è impegnata in un difficile tentativo di ripianare i debiti con la vendita di alcune partecipate (anche se i partner prediletti sono sistematicamente società in mano pubblica, con il risultato di spostare fuori bilancio i debiti ma non mutare in modo sostanziale la situazione per il contribuente).

Anche nel centrosinistra, il primo turno delle primarie Pd mette in luce significative divisioni, con il capoluogo Torino roccaforte bersaniana e Renzi che quasi pareggia il conto complessivo battendo il segretario nella maggior parte delle restanti aree del Piemonte.

La Valle d'Aosta si prepara a votare nel 2013 e la sensazione è che anche il Piemonte, vuoi per decisione dei giudici, vuoi per implosione sul piano politico, tornerà alle urne prima della naturale scadenza del 2015.

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Caso Sallusti: ARRESTATA LA LIBERTA'

1 Dicembre 2012 , Scritto da upl Con tag #ITALIA

Trovo l'arresto del ns.Direttore SALLUSTI (cui va tutta la mia personale solidarietà, unitamente a quella dell'Unione per le Libertà), VERGOGNOSA, ALLUCINANTE, INDEGNA di un PAESE CIVILE, ANTIDEMOCRATICA. Le manette ad un giornalista, sono sempre e comunque una cosa esecrabile e condannabile senza indugio, indipendentemente dal fatto per il quale si è accusati. E segnano il punto di non ritorno tra un paese retto da una dittatura e un paese retto da una democrazia liberale. Ma si sa, e questa è la tragica conferma, che il nostro paese ha abdicato ad essere una democrazia, almeno per come noi LIBERALI la intendiamo. Ha rinunciato a quelle regole fondamentali che stanno alla base di un paese civile. Un paese, il nostro, espropriato nella sovranità popolare, da un Governo dei Tecnici, che sia arrogano decisioni politiche, calpestando il Parlamento. E ora violato nelle libertà inviolabili, la libertà di pensiero, per di più nei confronti di un Giornalista, non di un semplice giornalista, ma di un Direttore di giornale, il Giornale. Che dire, caro Alessandro, SIAMO TUTTI SALLUSTRI, arrestateci tutti. Dopo Tortora, l'ennesimo errore di una magistratura miope, perennemente alla ricerca di uno scoop. E l'ennesima brutta figura di una politica di politicanti da strapazzo, che non ci rappresentano più, incapaci per beghe loro, di difendere la nostra DIGNITA', le nostre LIBERTA' (di parola, di fede, dal bisogno, dalla paura, dallo Stato).

HASTA LA LIBERTAD, SIEMPRE!

ALESSANDO 6 TUTTI NOI!

Galgano PALAFERRI

Coordinatore Nazionale

Unione per le Libertà_ItaliaRibelle,ItaliaLibera(le)

galgano.palaferri@gmail.com

upl@hotmail.it

340 6703498

www.confcontribuente.piemonte.over-blog.it

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Caso Sallusti: ARRESTATA LA LIBERTA'

1 Dicembre 2012 , Scritto da upl Con tag #ITALIA

Trovo l'arresto del ns.Direttore SALLUSTI (cui va tutta la mia personale solidarietà, unitamente a quella dell'Unione per le Libertà), VERGOGNOSA, ALLUCINANTE, INDEGNA di un PAESE CIVILE, ANTIDEMOCRATICA. Le manette ad un giornalista, sono sempre e comunque una cosa esecrabile e condannabile senza indugio, indipendentemente dal fatto per il quale si è accusati. E segnano il punto di non ritorno tra un paese retto da una dittatura e un paese retto da una democrazia liberale. Ma si sa, e questa è la tragica conferma, che il nostro paese ha abdicato ad essere una democrazia, almeno per come noi LIBERALI la intendiamo. Ha rinunciato a quelle regole fondamentali che stanno alla base di un paese civile. Un paese, il nostro, espropriato nella sovranità popolare, da un Governo dei Tecnici, che sia arrogano decisioni politiche, calpestando il Parlamento. E ora violato nelle libertà inviolabili, la libertà di pensiero, per di più nei confronti di un Giornalista, non di un semplice giornalista, ma di un Direttore di giornale, il Giornale. Che dire, caro Alessandro, SIAMO TUTTI SALLUSTRI, arrestateci tutti. Dopo Tortora, l'ennesimo errore di una magistratura miope, perennemente alla ricerca di uno scoop. E l'ennesima brutta figura di una politica di politicanti da strapazzo, che non ci rappresentano più, incapaci per beghe loro, di difendere la nostra DIGNITA', le nostre LIBERTA' (di parola, di fede, dal bisogno, dalla paura, dallo Stato).

HASTA LA LIBERTAD, SIEMPRE!

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C'ERA UNA VOLTA.....

27 Novembre 2012 , Scritto da UPL Con tag #ITALIA

Dall'art.50 dello Statuto Albertino (3.3.1848:

"Le funzioni di SENATORE e di DEPUTATO non danno luogo ad alcuna retribuzione od indennita". 

A tale chiarissimo comma unico ne aggiungerei altri due  così formulati:

"Tali funzioni daranno diritto, ogni tre mesi,   ad un rimborso delle spese sostenute dal singolo parlamentare purchè documentate e certificate come *veritiere*, sulla base della documentazione prodotta, trimestralmente, da apposita sezione della Corte dei Conti".

"Ogni finanziamento pubblico/rimborso o equipollente ai partiti, movimenti, forze politiche rappresentate in Parlamento è da considerarsi illegale. E' consentito unicamente il finanziamento privato, sotto forma di DONAZIONE da parte di persone fisiche o giuridiche, puechè non eccedente un dodicesimo della Dichiarazione dei Redditi presentata nell'anno precedente, da soggetto che effettua la Donazione. Tale DONAZIONE dovrà essere riportata nella Dichiarazione dei Redditi dell'anno successivo alla stessa, come spesa deducibile dal reddito complessivo ai fini della tassazione dello stesso".

Credo che con l'introduzione di questa Legge ordinaria, di un solo articolo, ispirata allo Statuto Albertino, e aggiornata ai tempi attuali, si potrebbe in un colpo solo risolvere il problema delle ruberie, clientelismi e altro, che hanno portato discredito nella politica, in questi ultimi anni.

Ma, come tutte le cose semplici, dubito che qualche partito vorrà farsene carico. Non ci resta che organizzarci per una Iniziativa di Legge Popolare che vada in questa direzione.

Va da se, che tale articolo andrebbe inserito in Costituzione. Ma questo sarebbe sicuramente più complicato e più lungo, come procedura.

Per intanto proviamo a vedere qual Partito/Movimento/Candidato vorrà farsene carico e regoliamoci di conseguenza quando andremo a votare.

CAMBIARE SI PUO': BASTA VOLERLO.

E NOI LO VOGLIAMO!

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