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Blog di Confcontribuenti (Sez.Piemonte) e UpL

italia

TENGO FAMIGLIA!

1 Novembre 2012 , Scritto da Confcontribuenti Piemonte Con tag #ITALIA

Guadagnare 50.000 euro in sei ore? Se ti chiami Franco Spada (IDV) si può! Un problema originato dal sistema, diranno. Franco Spada, membro dell’Idv, è diventato consigliere il 26 ottobre 2012, il giorno stesso dello scioglimento del Consiglio regionale della Lombardia, per sostituire il compagno di partito Gabriele Sola, che aveva rinunciato al vitalizio. In sei ore “di intenso lavoro” il neo-consigliere ha maturato il diritto a ricevere lo stipendio di 50.000 euro, cioè circa 2,3 euro al secondo. Queste alcune delle sue dichiarazioni: “Sono state sei ore intensissime, alla seduta a cui ho partecipato è stata approvata la legge elettorale” “Io prenderò esattamente quello che prenderanno gli altri consiglieri” E riguardo alla supposta incompatibilità del suo breve incarico con il posto in consiglio provinciale: “Le cariche non sono incompatibili, e in Provincia arrivo a fatica a mille euro al mese” Piovano commenti, se vi va. Da parte nostre non ci basta più gridare VERGOGNA! Questi quì, alcuni più di altri, specie quelli che si ergono a primi della classe, HANNO LA FACCIA COME IL C*****!. E ora ecco il video. Inc**** con noi! http://www.youtube.com/watch?v=OzjDIQ3dtMI&feature=player_embedded
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PER L'ITALIA LIBERALE!

26 Ottobre 2012 , Scritto da Confcontribuenti Piemonte Con tag #ITALIA

"ORA BASTA. E' Ora di CAMBIARE.
Basta con la DECADENZA. Economica, Morale, Sociale.
Ridiamo una speranza al popolo italiano.
E' ora di "FERMARE IL DECLINO"!
Per il Ns. FUTURO, ma soprattutto per quello dei nostri FIGLI!
...

Tutti UNITI, i CETI PRODUTTIVI, Lavoratori, Imprenditori, Autonomi, Liberi Professionisti, per la NUOVA ITALIA: LIBERALE; LIBERISTA; LIBERTARIA.
Il passo a lato di Silvio BERLUSCONI (e gli altri: FINI, CASINI & C....quando?), segna la fine di un EPOCA e potrebbe essere l'inizio di una NUOVA ERA:
La Terza REPUBBLICA, l'unione di tutti i MODERATI (LIBERALI, in primis, Cattolici e conservatori illuminati), di tutti coloro che non si riconoscono, cioè, nelle sinistre, nelle teorie dirigiste, socialdemocratiche (con tutto il rispetto per i veri social-democratici, volesse Iddio fossero loro i costri competitor!) o, peggio comuniste o postcomuniste, nelle CASTE e nei privilegi.
L'ITALIA deve e può ripartire. Con l'impegno di tutti. NOI per primi!
Non c'è più tempo per le chiacchere. Servono fatti. Serve CONCRETEZZA!
MENO STATO, MENO FISCO, MENO CASTE,
PIU' CRESCITA, PIU' INDIVIDUO, PIU' MERITO, PIU' LIBERTA'.
L'"Unione per le Libertà" appoggia FERMARE IL DECLINO, Oscar GIANNINO e i suoi promotori a livello Nazionale.
E ssupporta ICR Imprese che Resistono, un plauso al loro presidente, Luca PEOTTA per il lavoro di questi tre anni, prezioso, spesso oscuro, visto che i media preferiscono spesso occuparsi di altro, ma importantissimo.
Dobbiamo resistere, le IMPRESE non possono e non devono essere lasciate sole. E lo statesso vale per tutti coloro che PRODUCONO RICCHEZZA e vengono trattati a pesci in faccia da uno stato sempre più PREDONE e DISSOLUTO, dissipatore del frutto del lavoro altrui e dei sacrifici di una vita. Il RISPARMIO, grazie a questo Stao di "SANGUISUGHE" rischia l'azzeramento da quì ai prossimi anni. E per molti italiani è già una chimera. Non si riesce ormai più ad arrivare neppure alla terza settimana, del mese, altro che alla quarta. E sarà sempre peggio.
Dunque RESISTERE e FARE SQUADRA. Ora più che mai!
ITALINI UNITI e SOLIDALI.
E se vuoi l'ITALIA LIBERA(le) LOTTA CON NOI!
Unione per le Libertà_ItaliaRibelle
Liberali, Liberisti, Libertari.
upl@hotmail.it
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PARLARE CHIARO!

26 Ottobre 2012 , Scritto da Confcontribuenti Piemonte Con tag #ITALIA

Gentili amiche, cari amici,

Come avete notato, mancano le firme dei fondatori di "Fermare il Declino"! al manifesto promosso dal centro cattolico e dai dirigenti di Italia Futura. Il motivo è incredibilmente facile. Nel testo del manifesto non troverete 6 concetti che per noi rappresentavano una conditio sine qua non:

taglio alla spesa, riduzione del debito tramite privatizzazioni, liberalizzazioni, selezione democratica dei leader, meritocrazia nella PA e nella giustizia e concorrenza nella sanità e istruzione.
 
Legittime diverse di opinioni, ma noi siamo nati per essere inclusivi non per fare operazioni partitiche senza contenuti ideali coerenti con quello che proponiamo. Si continua nella nostra opera con lo stesso spirito rispettoso verso chi ha compiuto scelte diverse dalle nostre, ma fermi nei nostri convincimenti e rafforzati nell'entusiasmo.
Un caro saluto a tutti,
 
Michele Boldrin, Sandro Brusco, Alessandro De Nicola, Oscar Giannino, Andrea Moro, Carlo Stagnaro, Luigi Zingales.
....
FINALMENTE PARLARE CHIARO!
"Fermare il Declino" non è nè sarà una mera operazione elettorale. Lo spirito dei fondatori, ed è per questo che noi, come Unione per le Libertà vogliamo supportarli, è ridare una speranza al nsotro paese e agli italiani.
I principi Liberali, Liberisti e Libertari del MANIFESTO di "Fernare il Declino", non possono che essere i nostri, essendo gli stessi che trovate alla base del ns. Statuto fin dal lontano 1996. Potremmo rivendicarne i Diritti d'autore....!
AVANTI  così, quindi, per la NUOVA ITALIA, per la CRESCITA ECONOMICA, per il MERITO!
Lontana da Monti, dal rigore fino a se stesso, dalle idee socialisteggianti, dirigiste, post-comuniste o comuniste,  dalle CASTE, DAI PRIVILEGI E DAI PRIVILEGIATI, DA UNO STATO PREDONE E DISSIPATORE DEL FRUTTO DEL NS.LAVORO E DEI NS.RISPARMI!
Per la RIVOLUZIONE LIBERALE, il FUTURO è ORA!
Lotta con Noi.
Unione per le Libertà_ItaliaRibelle_ItaliaLibera(le)
upl@hotmail.it

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FERMARE IL DECLINO: SEMPRE PIU' INARRESTABILE. Con O. GIANNINO per l'ITALIA LIBERA(le)

23 Ottobre 2012 , Scritto da upl Con tag #ITALIA

E la MARCIA per l'Italia LIBERALE continua.

Si potrebbe sintetizzare così dopo l'incontro di ieri, in piazza, il primo in assoluto, organizzato a MILANO da FERMARE IL DECLINO cui è intwervenuto, chiudendo la Manifestazione, OSCAR GIANNINO. Prima di lui, e davanti ad oltre 3 mila presone, gli interventi di alcuni degli altri fondatori (tra i quali ZINGALES e De NICOLA.

Un Movimento appena nato ()luglio di quest'anno), ma in forte crescita. Un MOVIMENTO assolutamete anti-stato (iteso come anti-fisco, anti-spreco, anti-casta, anti-privilegi). Nè di sinistra, nè di Destra, nè populista. Ma on idee chiare. Programmi realizzabili. Per uscoire dal tunnel, assicurando la ripresa, senza affamare gli italiani e suicidare le imprese per salvare l'Italia.

Un MOVIMENTO che le canta a tutti, nessuno escluso, che si pone dalla parte dei ceti produttivi, di chi lavora, dalla parte delle imprese, da chi non ce la fa più a sopportare e subire questo Stato oppressore, tiranno, dissipatore d'altrui ricchezze. Basta con le CASTE, i PRIVILEGI, i BOIARDI di STATO, la CORRUZIONE, le RUBERIE diffuse a destra, al centro, a sinistra.

OCCURRE VOLTARE PAGINA. OCCORRE FERMARE IL DECLINO.

Ovvio che con un rogramma così diromente la grande stampa preferisca dare spazioo ad altri movimenti, come quello di Grillo, che a parte la protesta, nulla.

Ma vediamo alcuni articoli usciti su alcuni siti web e su alcuni giornali negli ultimi giorni.

LA RIVOLUZIONE LIBERALE, si può proprio dire, FINALMENTE è INCOMINCIATA.

<Unione per le Libertà_ItaliaRibelle_ItaliaLiberale>

 

RASSAGNA STAMPA "CASUALE".

 

23 ottobre 2012

Fermare il Declino va in piazza: ''In corsa per la Lombardia''

Circa duemila persone hanno partecipato a Milano alla prima manifestazione elettorale di 'Fermare il Declino', il movimento fondato da alcuni economisti (tra cui Oscar Giannino, Luigi Zingales, Alessandro De Nicola e altri) che mette al centro del proprio programma politico il merito, il mercato, l'abbattimento della spesa pubblica e delle tasse. "Se uno non si presenta alle elezioni di Lombardia e Lazio, non può essere preso sul serio sul piano nazionale", ha spiegato Giannino, annunciando che il movimento cercherà di costituire una lista della società civile per le prossime egionali. E sulla polemica riguardo ai rapporti tra Renzi (considerato vicino ad alcuni dei maggiori esponenti di 'Fermare il Declino') e il finanziere Davide Serra, Giannino dice: "Bersani sbaglia ad attaccarlo, Serra fa una battaglia per portare trasparenza ed efficenza nel sistema privato italiano"

di Marco Billeci

 

(http://video.repubblica.it/edizione/milano/fermare-il-declino-va-in-piazza-in-corsa-per-la-lombardia/108600/106985)

 

Fermare il declino arriva a Brescia. Pasotti: "Già mille adesioni per cambiare Stato, Regione e Loggia"

(a.t.) "Siamo pronti a presentarci in tutti i prossimi appuntamenti elettorali: alle elezioni nazionali e regionali di certo, ma anche alle comunali”. Ad annunciarlo è stato questa mattina Flavio Pasotti, neocoordinatore regionale del movimento Fermare il declino fondato dal giornalista Oscar Giannino e da altri sei "saggi" attorno a un appello on line che ha già raccolto circa 28mila adesioni in tutta Italia. Con lui, al tavolo dei relatori, la neocoordinatrice cittadina Daniela Bandera e l'ex candidato sindaco del Carroccio in Loggia Cesare Galli.

“Oggi l'offerta politica è chiaramente insufficiente e il fallimento è stato bipartisan”, ha detto Pasotti, “basti pensare che nel 1992 il rapporto debito/Pil era del 122 per cento e nel 2012 siamo arrivati al 123, mentre la pressione fiscale è aumentata dai sei agli otto punti. Con queste premesse non è possibile garantire un futuro al Paese. Tanto più”, ha aggiunto, “alla luce del fatto che il peso del risanamento tentato da Monti sta gravando nuovamente su quella parte dell'Italia maggiormente esposta alla concorrenza. E a Brescia, che è ancora la provincia italiana con la più alta percentuale di manifatturiero, stiamo pagando il conto più salato”. Da qui l'avventura di Giannino, lanciata a fine luglio, che ha raccolto già migliaia di adesioni e l'appoggio di altre realtà come Verso Nord e Italia Futura.

Nel Bresciano, ha chiarito Pasotti, le adesioni hanno già superato quota mille, “di cui almeno il 25 per cento fatto da persone che hanno dichiarato apertamente la disponibilità a scendere in campo”. Tecnicamente il territorio provinciale è stato diviso in otto aree (quelle in cui Fermare il declino si è radicato maggiormente sono Franciacorta, Basso lago, Bassa e Valtrompia), ciascuna retta da un coordinatore (cinque su otto sono donne). Mentre a livello comunale l'obiettivo è arrivare a “10-15 gruppi entro fine novembre”.

Per quanto riguarda, invece, i prossimi appuntamenti elettorali l'obiettivo è essere presenti in tutti. “Alle politiche certamente non mancheremo”, ha detto Pasotti, “e lo stesso in Lombardia, dove ci auguriamo di votare il prima possibile, perché è ignobile che una Regione cada per infiltrazioni della 'ndrangheta. Quanto alla città”, ha continuato, “la situazione è più complicata. Di certo non ci piace l'idea di uno scenario in cui si potrebbero sfiorare i venti candidati e non aspiriamo a fare una corsa di bandiera per portare a casa il due per cento dei voti. Non so se avremo un candidato sindaco. Ma cercheremo in tutti i modi di essere in campo cercando di dialogare con le civiche vere e tenendo rigorosamente fuori i partiti tradizionali e i responsabili – oggettivi o soggettivi che siano - dell'attuale situazione italiana , compresi quelli come Stefano Saglia (nuovo coordinatore cittadino del Pdl bresciano, ndr) che si vogliono travestire da civici per nascondere il fallimento della loro esperienza politica”.

Nel frattempo, però, l'appuntamento è fissato per giovedì 25 ottobre alle 20.45. In quell'occasione all'auditorium Capretti degli Artigianelli (via Piamarta 6) arriverà Oscar Gianno per presentare il movimento e il suo decalogo. Interverranno Pasotti, Galli, Bandera, un rappresentante degli imprenditori e uno dei giovani.

 



( Fonte: Redazione http://www.bsnews.it/notizia/19922/22_10_2012_BRESCIA_Fermare_il_declino_arriva_a_Brescia_Pasotti_Gi%C3%A0_mille_adesioni_per_cambiare_Stato_Regione_e_Loggia_) lun 22 ott 2012, ore 13.00
Oscar Giannino movimento: l'associazione "Fermare il declino" alle elezioni di Lazio e Lombardia

Lo ha reso noto il giornalista Oscar Giannino, fondatore del Movimento. Tra le sue dichiarazioni: 

"Chi non sarà alle regionali di Lazio e Lombardia non sarà neppure alle elezioni politiche di primavera, alle quali Fermare il Declino parteciperà con il suo programma di riorganizzazione dello Stato, riduzione della spesa pubblica, riduzione delle tasse, liberalizzazione e promozione della concorrenza a tutti i livelli".

"Fermare il declino" punta a dare un'alternativa alla fallita politica di sempre, per quei cittadini (14milioni, dice Giannino) che, di fronte al panorama politico attuale, non sanno per chi votare. "Alle elezioni del 2008 hanno votato 38 milioni di persone, mentre oggi i sondaggi registrano che solo 24 milioni di elettori indicano per chi votare".Giannino non esclude possibili alleanze elettorali con altri movimenti civici, a condizione però che si perseguino con forza gli obiettivi comuni e che alle elezioni si presentino persone nuove e non "corrotte". 

 

Oltre a Giannino (già noto per le sue posizioni nucleariste ai tempi dell'ultimo referendum), altri nomi noti che hanno insieme a lui dato vita al nuovo Movimento: Luigi Zingales, Alessandro De Nicola, Michele Boldrin, Carlo Stagnaro ed Enrico Musso.

LINK UTILI: 

Beppe Grillo Stretto di Messina: attraversa a nuoto e inizia la campagna elettorale in Sicilia (FOTO)

Beppe Grillo Blog: la cantante Mina torna al mondo reale e invita Grillo a non mollare!???

Grillo Casaleggio: le dichiarazioni choc di Giovanni Favia

Beppe Grillo Blog: Grillo contro media e politici "Istigano a delinquere come negli anni di Piombo"

Beppe Grillo 5 Stelle: internet e politica, il connubio vincente?

 

(http://internetepolitica.blogosfere.it/2012/10/oscar-giannino-movimento-lassociazione-fermare-il-declino-alle-elezioni-di-lazio-e-lombardia.html)

 

‘Fermare il declino’, Giannino anticasta e liberista. Lontano da Berlusconi

Il 'Manifesto' del movimento, che ha quasi raccolto 25mila adesioni pescate al popolo delle partite iva, dei professionisti e delle piccole imprese, prevede incentivi al merito, freno alla spesa corrente e un radicale riorientamento del welfare verso giovani e donne. Consenso potenziale: 8%, con elettori anche di Pd e Pdl

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24.10 ore 10.30, TORINO @ TEATRO NUOVO. CORTEO ITALIA CHE RESISTE.

23 Ottobre 2012 , Scritto da upl Con tag #ITALIA

DOMANI MATTINA, 24.10, Torino @  TEATRO NUOVO h.1030:
TUTTI IN PIAZZA. RITROVO CORTEO.
L'ITALIA CHE PRUDUCE; L'ITALIA CHE LAVORA; L'ITALIA LIBERALE; L'ITALIA RIBELLE; L'ITALIA CHE NON SI ARRENDE:
Parole d'ordine: MERITO
RESPONSABILITA'
MERCATO/CONCORRENZA
INDIVIDUO
LIBERTA' (di Fede, di Pensiero, Dal Bisogno, dalla Paura, dallo Stato).
"FERMIAMO IL DECLINO", LOTTA CON NOI!!!!!
<Unione per le Libertà_Italia Libera(le)>
con
ICR (Imprese che Resistono).
upl@hotmail.it

https://www.facebook.com/#!/groups/uplitalia/?fref=ts

http://www.impresecheresistono.org/

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22.OTTOBRE.2012 h.18.30. Milano, P.San FEDELE(s.Babila): MANIFESTAZIONE "FERMARE IL DECLINO". 24.Ott. TORINO: Manif. Naz. ICR (Imprese che Resistono).

21 Ottobre 2012 , Scritto da upl Con tag #ITALIA

DUE IMPORTANTISSIMI APPUNTAMENTI QUESTA SETTIMANA:


1. Milano 22.10.2012 Manifestazione Nazionale Fermare il Declino (vedi sotto)

Torino 24.10.2012 Manifestazione Nazionale Imprese che resistono. (Vai al Link)

https://www.facebook.com/events/484453104899206/

Vi aspettiamo numerosissime/i.

Pregasi Diffondere.

......................... 

RICEVIAMO E VOLENTIERI DIFFONDIAMO:
L'UNIONE PE LE LIBERTA' sarà presente e invita amiche e amici a partecipare.

Unione per le Libertà_Italia RibelleItaliaLiberale 

.....

fermareildeclino
.it

Manifestazione a Milano: lettera dei promotori


Cari amici,
l'appuntamento di lunedì 22 ottobre a Milano è molto importante per Fermare il Declino. Verremo per la prima volta misurati in piazza, e abbiamo scelto la piazza per renderci più e meglio visibili agli occhi dei media e dei cittadini.

Ogni settimana che passa ci avvicina a scelte decisive in vista delle elezioni. I coordinatori milanesi e lombardi hanno lavorato sodo per la massima mobilitazione, ma come fondatori segnaliamo a ogni nostro aderente del nord l'importanza anche di una sua partecipazione. Ci vediamo dunque a Milano, lunedì 22 ottobre, a piazza della Scala, alle 18,30. Fermiamo il declino!

Michele Boldrin, Sandro Brusco, Alessandro De Nicola, Oscar Giannino, Andrea Moro, Carlo Stagnaro, Luigi Zingales.

http://0z.fr/J6tKi

Le CINQUE LIBERTA' (4+1) per le quali inedendiamo batterci,come Unione per le Libertà_ItaliaRibelle.ItaliaLiberale, con chi ci sta, ad iniziare dall'Italia che Produce e che Lavora:

1.LIBERTA' DI PAROLA (Freedom of Speeach);

2.LIBERTA' DI FEDE (Freedom of Religion);

3.LIBERTA' DAL BISOGNO (Freedom from Want)

4.LIBERTA' DALLA PAURA (Freedom from Fear).

5.LIBERTA' DALLO STATO.

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BASTA TASSE, BASTA GOVERNO TECNICO, BASTA MONTI!

10 Ottobre 2012 , Scritto da upl galpal Con tag #ITALIA

No, non siamo su scherzi a parte, più semplicemente abbiamo un governo da NEURODELIRI". Che abbassa le tasse ai più poveri (1 punto aliquota irpef dei due scaglioni più bassi) e aumento l'IVA di un punto. Ottimo modo per supportare la ripresa. Sì, xchè i più poveri, contentissimi per pagare meno tasse, anche se per loro il problema vero non era arrivare alla quarta settimana, ma alla...seconda settimana, ora, tutti felici, si riverseranno in massa nei negozi a fare acquisti. E chi se ne frega se i rpodotti costeranno di più grazie all'aumento dell'IVA!

Bei capoccione che ci abbiamo al Governo. E questi sarebbero tecnici, laurati, alcuni, come il grande MONTI, addirittura all Bocconi? Oh, bella, ma cosa insegnano alla Bocconi? Quali principi di alta economia, se poi queste sono le decisioni prese, per la "cresita economica"? Dai su, non fateci ridere, che siete sempre più ridicoli. E poi, l'antra norma, per risparmiare, quella di tenere le città al buio? Bella lì, i delinquenti e i maleintenzionati ringraziano. Se vera e se attuata, sarà più facile compiere le peggiori azioni al riparo dell'oscurità. E grazie tanto alla SICUREZZA.

Bravi, bene, bis, hurrah! Andate a casa, che sarà sempre troppo tardi. Che di danni voi.....

E poi c'e' chi auspica un MONTI Bis!
Signore  per dona loro, che non sanno che fanno. E soprattutto liberaci di loro, con le prossime elezioni. E ridacci la libertà!

Per l'ITALIA LIBERA(le) LIBERISTA e LIBERTARIA! ORA.

Unione per le Libertà_ItaliaRibelle

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Ma quale taglio alle tasse! CAMPAGNA ELETTORALE!

Da Chicago Blog del 10/10/2012 <di Oscar GIANNINO>

Il Consiglio dei ministri iernotte ha varato la legge di stabilità. I giornali hanno toppato, perché il giallo sui presunti tagli alle tasse è stato sciolto troppo tardi per le aperture da mandare in stampa. Vorrei anticipare che non mi allineo al coro “iniziano i tagli alle tasse” che è partito stamane, sento in diretta Ezio mauro che già commenta che il governo Monti cambia l’agenda politica e si butta a destra. Se aumentare di un punto l’aliquota Iva generale e quella più bassa mentre si diminuiscono di un punto le due aliquote più basse sui redditi è un taglio alle tasse, io sono alto, biondo e mi chiamo Sigfrido. Detto questo, è sconfortante come rispetto al governo Monti che magheggia le opposizioni siano molto più sconfortanti. Prendete il confronto ieri tra Grilli e la Camusso. E’ come se vivessero su due pianeti diversi. Forse, addirittura galassie. Da una parte il ministro dell’Economia Vittorio Grilli, che ieri ha annunciato lo schema della legge di stabilità, quella che un tempo si chiamava la legge finanziaria, croce e delizia dei conti pubblici a ogni fine anno. Dall’altro la segreteria della Cgil, Susanna Camusso. Il contrasto dei toni, degli obiettivi e delle visioni non potrebbe essere più macroscopicamente evidente. E da solo rende bene l’idea di quanto profonda sia la frattura  che si spalanca sempre più sotto i piedi delle classi dirigenti, e dell’intero Paese.

Da una parte il governo Monti e soprattutto il ministero dell’Economia e la Ragioneria generale dello Stato, che compiono un altro passo di quasi 12 miliardi di tagli per impedire che il saldo pubblico peggiori e cioè aumenti il deficit. Lo scudo-scusa che si usa è ancora una volta quello di scongiurare l’ennesimo aumento dell’Iva, trucchetto ereditato da Tremonti . Dicendo che si evita un aumento fiscale programmato, si fodera di buone intenzioni la realtà che vede la spesa pubblica ancora fuori controllo. Mentre il debito pubblico purtroppo sale ancora, per via del fatto che l’Italia perde più PIL della Spagna, grazie alla feroce politica fiscale che è stata preferita ai tagli di spesa.

Dall’altra, la segretaria della Cgil che sposa in toto la proposta di Cesare Damiano, ex ministro del Pd, che per dare una risposta ai cosiddetti esodati – un errore grave della riforma Fornero – propone sotto elezioni di smontare di fatto la riforma in quanto tale, tornando a un’età pensionabile di 58 anni. Con esborsi di decine di miliardi non quantificati, coperti immaginificamente da lotterie e giochi, ma in realtà a carico del contribuente. Una bella riprova di come anche la sinistra non sia poi tropo diseguale dalla destra berlusconiana: quando si avvicinano  le elezioni, si apre la gara a chi nega di aver votato le misure di rigore, e a chi propone di  annullarle, naturalmente addossando a noi il costo.

E che cosa dice, di fronte a tutto questo, la segretaria della Cgil? Che il Tesoro ha torto a opporsi come si è opposto, perché quand’anche fossero decine di miliardi, basta una bella patrimoniale e tutto va a posto. Ora io rispetto profondamente la Cgil e la sua segretaria, come molti dei dirigenti e iscritti che conosco, e con cui dialogo spesso e molto seriamente sui temi talora drammatici del malessere italiano. Ma mi ha colpito profondamente, il tono con cui la leader della Cgil ieri ha liquidato un potenziale deficit  aggiuntivo di decine di miliardi evocando la patrimoniale. Per quanto grave e pesantemente censurabile sia stato il cortocircuito tra ministero del Lavoro e Inps che ha prodotto la mancata quantificazione degli esodati, e per quanto sia necessario porvi riparo di anno in anno, non lo si può fare  tornando alle pensioni di anzianità per tutti coperte dalla patrimoniale sbandierata come un vessillo ideologico. Questo la Camusso lo sa benissimo. Come lo sa l’onorevole Damiano.

Vuol dire allora una sola cosa: che siamo entrati ufficialmente in campagna elettorale, in quella terra di nessuno in cui ognuno si sente libero di spararle più grosse. Berlusconi aveva già cominciato, a proposito dell’euro e della Germania che potrebbe fare il favore di uscine. Ed è un peccato vero, se questa sarà la piega del confronto. Perché mai come oggi l’Italia avrebbe bisogno di argomenti, proposte e soluzioni serie, alla luce della grave discontinuità di reddito e patrimonio che colpisce famiglie e imprese, lavoro e risparmio.

Il governo Monti, che pure non taglia un euro di tasse ma di molto le ha fatte salire,  che continua solo a promettere dismissioni pubbliche senza realizzarle e anzi accingendosi a impedire la cessione di Ansaldo Trasporti ed Energia, continua per questo  comunque ad apparire come un frangiflutti di serietà, rispetto ai toni da strapaese e alle forzature ideologiche. Ed è anche questo un tributo da pagare a pressapochismo e alla demagogia del dibattito pre elettorale. Era un errore di questo governo, per esempio, aver tagliato i fondi per i contratti di produttività, fondi che oggi occorre ripristinare con la legge di stabilità. Ed è un errore della legge di stabilità approfittare degli scandali regionali per tagliare 2 miliardi alle Regioni senza averli concordati, perché il rischio è di finire come al solito a impugnative a raffica davanti alla Corte costituzionale. Ma di fronte a chi dice patrimoniale e sciopero generale per tornare alle pensioni per i 58enni, anche gli errori di Monti e Grilli sembrano vangelo.

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22.10 Milano: FERMARE IL DECLINO: Manifestazione Nazionale.

7 Ottobre 2012 , Scritto da upl Con tag #ITALIA

Caro Amico, gentile amica,

a luglio Fermare il declino consisteva in 7 persone che hanno chiesto a un paio di centinaia di amici di sottoscrivere un manifesto. Oggi siamo 25.000 firmatari, in crescita costante, e dobbiamo far vedere quanto siamo determinati a realizzare il nostro progetto.
 
Ti aspettiamo Lunedi 22 ottobre in piazza Scala a Milano alle ore 18:30 ci saranno i fondatori Michele Boldrin, Alessandro de Nicola, Oscar Giannino, Carlo Stagnaro e Luigi Zingales, i volontari, gli attivisti, i curiosi e tanta gente comune.

Ti chiediamo cortesemente di confermare la tua partecipazione attraverso questomodulo.
 
Ti aspettiamo Lunedi 22 ottobre in piazza Scala, insieme, per
 
Fermare il Declino
 
I coordinatori Lombardia
Massimo Famularo
Massimo Giaconia
Davide Grignani
Flavio Pasotti
Gianbattista Rosa

..........

L'Unione per le Libertà invita iscritti e simpatizzanti a partecipare.

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OSCAR GIANNINO A TORINO.

7 Ottobre 2012 , Scritto da upl Con tag #ITALIA

Al Teatro Giulia di Barolo di Torino, sabato 29 settembre, Oscar Giannino ha presentato il Manifesto di Fermare il Declino in diretta streaming sul web.

L'Unione per le Libertà, come già cominicato, aserisce al MANIFESTO. 

Riteniamo un passo importante per la RIVOLUZIONE LIBERALE e l'aggregazione di tutti i MODERATI.

Basta Stato, Basta tasse, dalla parte di chi crea ricchezza, dalla parte degli individui e degli Uomini (e donne) Liberi/e.


Leggi le dieci proposte per Fermare il declino al sito www.fermareildeclino.it e aderisci al manifesto.

http://www.youtube.com/watch?v=mShixG9i1PE

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MONTI Sì, MONTI NO: UN FALSO PROBLEMA?

1 Ottobre 2012 , Scritto da upl Con tag #ITALIA

Il problema "MONTI sì, Monti no" non è che sia poi proprio un falso problema. E' un problema per chi non ha le idee chiare o vorrebbe continuare a tenerci in ostaggio (economicamente parlando).

Io credo,  che MONTI non possa più essere premier (e se vorrà esserlo, scenda in campo e si faccia votare!). Vero, come tutti governi, luci ed ombre, ma a me sembrano più ombre che luci. Tutti o quasi gli indicatori economici sono lì a testimoniarlo. Gli italiano stanno sempre peggio, a parte, forse, i super ricchi, tipo MONTEZEMOLO: loro la crisi non la sentono, c.que. Per loro problemi di arrivare a fine mese, non ce ne sono e non ne avranno mai. Ma loro non sono la Gente Comune, la Maggioranza Silenziosa(cghe sarebbe ora si desse una SVEGLIATA, facedno sentire forte e chiara la propria voce!).

"FERMARE il DECLINO", alla quale ci siamo avvicinati, fin dalla sua discesa in campo, e cui questo post è....dedicato...., nasce, credo, per dare finalmente una svolta in chiave LIBERALE, LIBERISTA, LIBERTARIA a questo ns.amato paese, alla ns.ITALIA. Portiamo avanti il ns.progetto, il ns.programma, i ns.10 punti. Con chi ci stà. E non dobbiamo essere noi a rincorrere potenziali alleati. Quelle cose, lasciamole ai partiti e ai politici di professione. Noi possiamo e dobbiamo essere l'Italia vera, quella della gente comune, che tira la carretta, rpoduce ricchezza tra mille difficoltà. E che non si riconosce più in questa classe politica. Sempre più ridicola. Dove pure dei comici diventano....statisti. Ma per favore.

C'e' una RIVOLUZIONE LIBERALE da fare. Non a parole, ma coi fatti. E, ripeto, con chi ci sta. Senza compromessi, senza mercanteggiamenti. Diamoci dentro.

Il FUTURO è ORA. E quel FUTURO, forse, è già incominciato! 

Galgano PALAFERRI

Coordinatore Nazionale Unione per le Libertà_Italia Ribelle, Italia LIBERALE.

www.confcontribuenti.piemonte.ove-blog.it

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