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Blog di Confcontribuenti (Sez.Piemonte) e UpL

italia

PER LA COSTITUENTE DEI LIBERALI ITALIANI. Si parte.....!

11 Giugno 2012 , Scritto da UpL Gal.Pal Con tag #ITALIA

Da: Carta Libera
Sabato 7 giugno ha avuto luogo a Milano la “Costituente Liberale”
al Palazzo delle Stelline
10 giugno 2012
Di La Redazione

Mente l’Italia sta attraversando una severa fase di recessione economica, il sistema politico formatosi 20 anni fa con la caduta della “prima Repubblica” va rapidamente decomponendosi. Ora più che mai diventa indispensabile per l’Italia realizzare quelle riforme istituzionali, economiche e civili fondate sui valori liberali che sono state ignorate o rinviate. La “Costituente Liberale” intende rappresentare il motore di un processo di aggregazione delle forze liberali presenti, talvolta latenti, sia nella politica che nella società civile per dare loro adeguata visibilità e rappresentanza.

La giornata si è aperta con l’introduzione del sen. Enrico Musso e di Edoardo Croci, animatori dell’iniziativa. Ha fatto seguito una tavola rotonda, moderata dal direttore dell’opinione Arturo Diaconale, sull’attualità delle “ricette liberali” con la partecipazione di Carlo Scognamiglio, presidente onorario dell’Aspen Institute Italia e già presidente del Senato, del giornalista Piero Ostellino, del politologo ed ex ministro Giuliano Urbani dell’economista Ugo Arrigo (IBL) e dell’imprenditore Claudio De Albertis.

Tra i partecipanti l’ex segretario nazionale del PLI e ministro Renato Altissimo, l’europarlamentare Gabriele Albertini, il sen. Antonio Del Pennino gli on. Fabio Gava, Andrea Orsini, Attilio Bastianini, Alessandro Dalla Via e Adriano Teso ed in collegamento video l’on. Benedetto Della Vedova.

Nel corso dell’incontro è stato approvato il “manifesto liberale di Milano”.

La folta e qualificata partecipazione, l’attenzione dei media e l’entusiasmo dei vecchi e nuovi liberali hanno caratterizzato l’incontro. Il primo di una serie, visto che ne sono già stati annunciati diversi sul territorio nazionale. L’appuntamento milanese rappresenta infatti la prima tappa di un percorso aperto di approfondimento, confronto ed innovazione fra tutti coloro che si richiamano ai valori liberali.

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A VENEZIA, MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTI-IMU E ANTI MONTI.

11 Giugno 2012 , Scritto da UpL Gal.Pal Con tag #ITALIA

Il 16 giugno i Tea Party con UpL e altre Associazione e Movimenti a Venezia contro Imu e fisco oppressore
scritto da daw

Il Tea Party, il movimento che  combatte contro l’eccessiva tassazione e per promuovere la libertà di mercato, ha organizzato per sabato 16 giugno la seconda manifestazione nazionale che sarà dedicata all’IMU (ma non solo). Aderiscono alla Manifestazione Nazionale, l'Unione per le Libertà, ConfContribuenti Piemonte, il Presidio Liberale Città di Torino Luigi EINAUDI, Risorgimento Liberale_Liberali nel PdL,  altri Movimenti e Associazioni,  unite dal minimo comune denominatore dell'avvversione a questo Stato oppressivo, al Fisco semopre più tiranno e dissipatore di altrui ricchezze, il frutto del lavoro quotidiano di imprenditori, partite Iva, lavoratori.

Si terrà a Venezia, in campo S. Geremia (500 mt a sinistra del Piazzale della Stazione Centrale), in una data simbolo: il 16 giugno è infatti il termine di pagamento della prima rata dell’Imu.

In un momento nel quale la pressione fiscale è alle stelle, e sembra non esistere altra ricetta che la continua tassazione, i ragazzi e le ragazze del Tea Party rappresentano l’unica speranza per ascoltare qualcosa di autenticamente liberale.

Spiega Carlo Lottieri:

L’incontro veneziano del Tea Party (No Imu Day) punta a fare affluire nel capoluogo veneto il maggior numero di persone disposte a manifestare, tanto pacificamente quanto convintamente, contro il problema cruciale della nostra società: il peso insopportabile dello Stato e, in particolare, il carattere oppressivo della pressione fiscale.

 La scelta del Veneto non deve essere stata casuale, se si considera che questa è l’area in cui più alto è il numero delle imprese che chiudono i battenti, degli imprenditori che si suicidano, delle aziende che si trasferiscono fuori dai confini (in Carinzia, ad esempio).

Il punto di raccolta dei manifestanti sarà – sabato 16 giugno, alle ore 14.30 – lo spazio del Campo San Geremia e la speranza degli organizzatori è che lì possa affluire un gran numero di persone determinate a protestare contro una politica, che ormai dura da decenni, volta sempre e solo a penalizzare la parte produttiva e a premiare quanti vivono di Stato e prebende pubbliche.

È chiara anche l’intenzione di porre al centro del dibattito politico di un Paese allo sbando – dove il primo partito è quello del “non voto” e la novità del giorno quell’altra versione del “non voto” che va sotto il nome di Beppe Grillo – i temi della libertà individuale, della lotta al fiscalismo, della tutela dei diritti dei singoli.
C’è molto fermento – nella rete e fuori di essa – da parte di quanti in questi ultimi due anni hanno animato la versione italiana del Tea Party…”

Più Tea Party, meno Stato: noi ci mettiamo subito la firma.

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2013: CI SIAMO.......!

5 Giugno 2012 , Scritto da UpL Gal.Pal Con tag #ITALIA

Anche nel Centro-Destra, x stare dietro al fenomeno GRILLO (che non porta da nessuna parte!), esplode la voglia di Liste Civiche: PIAZZA PULITA, L'ALTRA ITALIA....a quando l'OMINO BIANCO che diventa TRICOLORE?

Beh, e se cominciassimo a lavorare per un'ipotesi che veda i LIBERALI ITALIANI bttersi per "ANTONIO MARTINO (o OSCAR GIANNINO) 4 PRESIDENT", pochi punti programmatici, assolutamente condivisibili,  STATO MINIMO (FLAT TAX), TAGLIO DELLA SPESA PUBBLICA E DEI TANTI, TROPPI PRIVILEGI DELLE "CASTE" (POLITICA in PRIMIS) e DIRITTI CIVILI.

PER L'ITALIA LIBERALE, LIBERISTA, LIBERTARIA. 

VERO, MARTINO non è  GIOVANISSIMO, MA POTREBBE GUIDARE per DAVVERO TUTTO CIO'.

 Oscar GIANNINO, forse, SAREBBE PERFETTO, anche ANAGRAFICAMENTE PARLANDO.

CHI CI STA?

UNIAMOCI e  LOTTIAMO PER la VERA RIVOLUZIONE LIBERALE. 

Riappropriamoci della "piazza", basta con l0'essere commentatori della realtà, magari solo sul web, torniamo ad essere PROTAGONISTI.

Una RIVOLUZIONE epocale, da FARE OLTRE i PARTITI, OLTRE questi PARTITI. 

Per tornare a fare POLITICA. Basta "politicanti" e i "nominati".

PER la NUOVA ITALIA, DALLA PARTE della GENTE, DALLA PARTE dei CITTADINI. 

COME PRESENTARSI ALLE ELEZIONI, CON QUALE NOME E QUALE SIMBOLO? 

IO SAREI PER UNA LISTA CIVICA NAZIONALE:

"NO TAX PARTY - STATO MINIMO&DIRITTI CIVILI".

Ma occorre muoversi....il 2013 è già DOMANI, anzi IERI!

L'Unione per le Libertà è pronta e in prima fila. 

A dare il proprio contributo. E voi?

upl@hotmail.it

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Nuova scossa di teremoto in emilia: la mobilitazione continua.

3 Giugno 2012 , Scritto da UPL GAL PAL Con tag #ITALIA

IN QUESTO MOMENTO, DI NUOVA EMERGENZA TERREMOTO,NUOVA SCOSSA DI 5.1. DI MAGNITUDO, AVVERTITA IN TUTTO IL CENTRO NORD ITALIA, POCHI MINUTI FA, MI PIACEREBBE CHE ANCHE FB FOSSE UN PO MENO EFFIMERO E PIU' SOLIDALE. IDEM PER TUTTO IL RESTO DELLE NS.AZIONI.


AL MOMENTO HO DIFFICOLTA' DI COLLEGAMENTO, SE FARETE GIRARE, VE NE SAREI GRATO DAVVERO.

 

MENO SERATE, MENO DIBATTITI POLITICI, PIU' SOLIDARIETA'!
CHI CI STA? APPELLO A TUTTI GLI ORGANIZZATORI! GRAZIE.
....
CONDIVIDETE TUTTI SU TUTTE LE VS.BACHECHE E GRUPPI, SUI VS. SOCIAL NETWORK.. GRAZIE, DAVVERO, DI CUORE..

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NO MONTI DAY! 10.6.FIACCOLATA SOLIDARIETA' FAMIGLIE SUICIDATI

31 Maggio 2012 , Scritto da UpL Gal.Pal Con tag #ITALIA

 
10.6.2012: 
in ogni capoluogo di regione, organizziamo una
"Fiaccolata di Protesta"
contro il governo Monti che genera suicidi mettendo alle strette la povera gente. 
e solidarietà con le famiglie delle vittime.
Ogni ente di regione interessato a tale iniziativa si organizzi rispettando la data e l'orario di inizio manifestazione, sono invitati a partecipare i comuni di tutte le regioni, le associazioni e i movimenti, i Uomini e Donne di buona volontà.

Per far si che tale evento abbia un buon proposito abbiamo bisogno della tua collaborazione, per ciò ti invito a condividere e suggerire l'evento stesso a i tuoi contatti Facebook, cliccando il link quì sotto,   grazie.

https://www.facebook.com/events/404205036291456/ 

Basta con i suicidi è ora di agire!
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Dovete impersonare il cambiamento che volete vedere nel mondo
(Mahatma Gandhi)
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NON SI SALVA L'ITALIA SUICIDANDO GLI ITALIANI!
L'Unione per le Libertà invita tutti gli italiani alla MOBILITAZIONE.
Basta con questa politica, basta con qusti politici.

FORMATTIAMO LA CLASSE POLITICA TUTTA E L'ITALIA RISORGERA'!
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ALLE ORE 22, DEL 10.6.2012 SUOL DAVANZALE DI OGNI FINESTRA ACCENDIAMO UNA CANDELA, FAI GIRARE IL MESSAGGIO.
____________________________________________
PROSSIMAMENTE MAGGIORI DETTAGLI OPERATIVI.
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IN TEMPI DI CRISI: CHE FARE?

26 Maggio 2012 , Scritto da UPL Con tag #ITALIA

Di: BEPPE DAMASIO.
Credo che in questi ultimi tempi sia emerso chiaramente che non ci troviamo di fronte a una crisi congiunturale di quelle classiche ma ad una crisi strutturale vera e propria.
Credo che anche la stessa parola crisi sia impropria.
Siamo di fronte ad una ristrutturazione ad una rivoluzione ad un nuovo modo di vivere o se volete un nuovo “umanesimo” visto purtroppo in senso negativo che crea e genera la crisi.
Un cambiamento che si voglia o no del modo in cui viviamo “tutti” indistintamente.
In più
Non c’è angolo della terra di cui non si possa sapere ,basta volerlo,ciò che succede nel bene e nel male.
E’ vero che esistono ancora sacche di” ignoranza” o meglio di non conoscenza della verità ma sono sempre meno e più isolate.
Tutto questo ha messo in evidenza che grandi ingiustizie ,le grandi disparità,le grandi debolezze del sistema e su queste grandi debolezze hanno giocato le forze dell’egoismo in campo economico ,sociale,finanziario. e religioso in tutti i campi indistintamente.
E hanno giocato informati sapendo di fare del male.
Ecco la crisi.
I grandi” progetti” di una struttura più giusta della società dal “comunismo” al “capitalismo” hanno dimostrato i loro limiti ,non sono falliti almeno come teorie ma non sono più idonei alle esigenze dei nuovi tempi.
Anche la più bella “Costituzione” del mondo che si dice sia quella Italiana frutto di tanti fattori quali “la sofferenza da cui deriva” “i grandi uomini che l’hanno scritta” “le grandi idee che l’hanno alimentata” non è in grado da sola di risolvere la ristrutturazione a cui andiamo incontro.
E allora.
Credo con profonda convinzione che sia necessario mettere in primo piano il rispetto della “dignità” di ogni individuo che vive sulla terra in tutte le sue forme .Una dignità oggi calpestata sul piano sociale,morale,economico,etico,religioso su tutto e su tutti i “più deboli”.
Le prove di come viene calpestata la dignità sono sotto gli occhi di tutti basta volerle vedere.
E non parlo dei più poveri o dei più deboli ai quali è riservata anche l’offesa ma parlo a anche di molti privilegiati la cui perdita di dignità è spesso morale.
Se partiamo da questo recupero di dignità forse capiremo quale società costruire.
Sono un “cristiano” e sono convinto che nel recupero di questa “dignità” ci possa dare una grande mano anche il Vangelo,ma nelle stesso tempo per la mia contestuale laicità sono certo che altrettanto in questo senso possa provenire dal Corano o altri Libri Sacri.
Ma questi testi ci possono insegnare molto ma non basta.
E la cultura ,sono gli ideali il nuovo umanesimo che ci può salvare.
La cultura liberale a cui mi sento legato ha sempre posto tra i valori “fondanti” lo “stato di diritto” “la meritocrazia” “l’eguaglianza dei punti di partenza”.
Non bastano più.
Oggi la cultura liberale deve porre altri nuovi valori fondanti “lo stato dei doveri” (l’altra faccia della luna, ma sempre la stessa) e il “volontariato” come forma più moderna della solidarietà.
Ho finito di volare.
Parlo delle “glocale” come qualcuno ha chiamato l’esigenza di rinnovamento locale in un mondo globalizzato di cui siamo parte.
Avete percepito qualche segnale di profondo rinnovamento, di cambiamento nei nostri maggiorenti politici locali?
Avete percepito o capito che qualcuno sentiva questo problema di cambiamento come primario ?
Io no.
Non credo che la gronda o il terzo valico ci salveranno dal decadimento morale .
Beppe Damasio.
.........................
Grande BEPPE, tra i tanti discorsi e proclami strampalati e populisti,  che sto leggendo ultimamente, molti urlati, trovo il tuo intervento perfetto, da condividere ed assimilare. Un analisi che non abbisogna ulteriori considerazioni. Forse una: il sistema capitalistico non è falllito, gli altri sì. Il siatema Capitalistico o quello Liberale, se vogliamo, non sta troppo bene, epr colpa di chi lo applica male, di governati senza scrupoli, di politicnti che pensano solo al loro tornaconto, di finanzieri e banchieri il cui fine è solo affmare la povera gente, le persone che lavorano onestamente. Questo non è Capitalismo. In una crisi indotta da forze esterne, per fini proprio, e con un Governodi tecnici al loro servizio è chiaro che questa crisi non avrà mai fine. Non la si risolve con nuone tasse, od incrementando quelle esistenti senza ritegno. La crescita economica è data dai consumi, ma se dreni ricchezza, con nuove tasse, come potrà mai la gente comune fare acquisti, consumare e con ciò creare reddito e risorse per lo stato? Abbiamo un governo di tecnici che non sa neppure la'bc dell'economia o finge di non saperlo per fini propri. E allora MANDIAMOLI A CASA, subito, che han già fatto troppi danni, e assieme a loro mandiamo a casa i trio'ABC (Alfano, Berdsan, Casini) che loro da il sotegno politico e parlamentare e che gli permette di fare quello che stanno facendo, avvallando ogni loro mossa, decreto, proposta, supinamente, magari fin gendo di non essere troppo d'accordo.
Rottamre o Formattare?
DEVONO ANDARE A CASA, OCCORRE UN PORFONDO RINNOVAMENTO DELLA CLASSE DIRIGENTE DI QUESTO PAESE, AD OGNI LIVELLO. Ora, per domani, protrbbe già essere troppo tardi.

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CHIUDERE GREEN HILL, ORA. UNA SCELTA DI CIVILTA'!

5 Maggio 2012 , Scritto da UPL Con tag #ITALIA

CHIUDERE GREEN HILL. ORA! APPELLO AI SENATORI ITALIANI.

Di Galgano Palaferri

Gent.me Senatrici, Egr. Senatori,

    Come sapete da anni in Italia si sta portando avanti una battaglia per fermare l’attività di Green Hill, allevamento di cani beagle a Montichiari (BS).

Sabato 28 aprile, durante l’assalto pacifico al lager Green Hill al termine di un corteo, sono stati liberati un numero imprecisato di cani beagle.

Le immagini dei cuccioli che passano attraverso il filo spinato dell’allevamento Green Hill hanno fatto il giro del mondo, esaltato e commosso milioni di persone, che adesso conoscono la realtà di questo lager e vogliono contribuire alla sua chiusura, così come alla fine della vivisezione.

Tali immagini hanno ricevuto solo approvazione e hanno portato la realtà della vivisezione nelle case di tutti.

Il primo passo per un cambiamento può essere l’approvazione da parte del Senato italiano delle norme restrittive alla direttiva 2010/63/UE.

Tra queste il divieto di allevamento e vendita di cani, gatti e primati per fini scientifici.

Martedì 8 maggio si terranno in contemporanea iniziative in 20 diversi paesi del mondo e quasi 30 città italiane.

Tutte queste persone chiedono una cosa sola: che venga posta la parola fine non solo all’inferno di Green Hill, ma anche all’inferno chiamato vivisezione.

Chiediamo di capire quale è la volontà della maggioranza delle perosne in Italia e nel mondo, e si faccia di questa rappresentante, anziché della volontà delle lobbies economiche che sulla sofferenza degli animali da laboratorio lucrano.

Cordiali Saluti

--

Galgano PALAFERRI

Presidente Nazionale Unione per le Libertà

Segretario Generale ConfContribuenti Piemonte

Segretario Presidio PLI Città di Torino Luigi EINAUDI

A.D. Retro.House Eventi Coordinatore 360° Problem Solving

upl@hotmail.it http://confcontribuenti.piemonte.over-blog.it/

 

LETTERA INVIATA AI SENATORI. CONSIGLIO TUTTI VOI CHE AMATE GLI ANIMALI  DI FARE ALTRETTANTO!

 

LINK UTILI:

https://www.facebook.com/events/422287827792172/
https://www.facebook.com/events/195267787259984/

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NO IMU: ABBIAMO GIA' DATO. E VENNE L'ORA DELLA RIVOLTA FISCALE, DELLA RIVOLUZIONE LIBERALE.

4 Maggio 2012 , Scritto da UPL Con tag #ITALIA

***NECESSARIA UNA FORTE PROTESTA FISCALE***

IMU? NO GRAZIE, ABBIAMO GIA' DATO!!!

 

“Il PLI assumerà un’iniziativa pubblica per una forte protesta fiscale a sostegno del mondo del lavoro e delle imprese, ma anche contro l’effetto espropriativo dell’Imu, se immediatamente il Governo non adotterà significativi provvedimenti per l’abbattimento sostanziale della spesa pubblica e la riduzione del carico fiscale che ha accelerato la recessione. Chiunque vinca in Francia, – ha affermato Stefano de Luca, Segretario Nazionale PLI – dovrà fare i conti con un rigurgito nazionalista antieuropeo. Ciò consente a Monti di imporre gli eurobond ed una iniziativa di carattere europeo per la crescita. La signora Merkel se non vorrà rimanere isolata dovrà ascoltarlo.”

 

MA COME FINO A IERI ELOGI SPERTICATI A MONTI, APPOGGIO INCONDIZIONATO AL GOVERNO DEI TECNICI E ORA CI SI ACCORGE CHE E' "NECESSARIA UNA FORTE PROTESTA FISCALE"? BENVENUTO A BORDO, CARO SEGRETARIO. QUESTO GOVERNO DI TECNICI, LO RIPETO, LO RIPETIAMO, PER SALVARE L'ITALIA, STA LETTERALMENTE SUICIDANDO GLI ITALIANI VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA.

 

NO ALL'IMU, NO ALL'ENNESIMO ESPORPRIO FRZATO DEI FRUTTI DEL NOSTRO LAVORO. OBIEZIONE FISCALE, DISOBBEDIENZA CIVILE, NOSTRO DIRITTO.

VOGLIAMO VIVERE.

E CHE LA RIVOLUZIONE LIBERALE, QUELLA VERA, ABBIA INIZIO.

 

Galgano PALAFERRI

Coordinatore Nazionale

Unione per le Libertà

Coordinamento Nazionale per la Costituente dei Liberali Italiani

http://confcontribuenti.piemonte.over-blog.it/article-verso-il-coordinamento-nazionale-dei-liberali-italiani-104281656.html

.......................................

NO IMU, NO IMU, NO IMU, NO IMU.......

ABBIAMO GIA' DATO.

NON SI SALVA L'ITALIA SUICIDANDO GLI ITALIANI. ORA BASTA!

FATE GIRARE E CONDIVIDETE. PARTECIPATE.

BASTA STATO, BASTA TASSE, BASTA CASTE. PIU' LIBERTA'.

LOTA CON NOI.

Unione per le Libertà_Per la Costituente Nazioanale dei Liberali Italiani.

UpL@hotmail.it

4 contact: 340 6703498

https://www.facebook.com/events/223699171073622/

…................................

RICHIESTE UPL AI POLITI ELETTI E AI CANDIDATI ALLE AMMINISTRATIVE:

1) una politica di risparmio sulla spesa pubblica comunale complessiva;
2) il mantenimento o il raggiungimento del pareggio di bilancio o di un attivo di bilancio
3) la riduzione delle aliquote IMU ai minimi consentiti dalla legge
4) la riduzione di tasse, imposte ed addizionali comunali o, se non è possibile, la garanzia che non vi saranno ulteriori aumenti.  

 

FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE:

http://www.firmiamo.it/no-alla-tassa-sulla-prima-casa

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Verso il Coordinamento Nazionale dei "LIBERALI ITALIANI"

29 Aprile 2012 , Scritto da UPL Con tag #ITALIA

Verso il Coordinamento Nazionale dei "LIBERALI ITALIANI"

 

FINALMENTE QUALCOSA FORSE SI MUOVE ED INZIA A PRENDERE FORMA, IN VISTA DELLE PROSSIME POLITICHE, ANNO 2013, salvo imprevisti.


LIBERALI ITALIANI, E' ORA, DIAMO VITA ALLA NOSTRA COSTITUENTE,

LA COSTITUENTE DEI LIBERALI ITALIANI!

SUEPERIAMO "LA DIASPORA dei LIBERALI", le divisioni, che non portano da nessuna parte, le mille associaizni e movimenti liberali, di tanti "GENERALI" senza TRUPPE.

TORNIAMO AD ESSERE PROTAGONISTI PER UN NUOVO RISORGIMENTO LIBERALE.

In qualità di Coordinatone Nazionale dell'Unione per Le Libertà aderiisco a nome personale e come UpL al Coordinamento Liberale per rinnovare l'Italia (MLA di de Blasio, Liberali di Morelli, Risorgimento italiano di Gaggiotti e altri), link, da sempre nostro obbiettivo comune, come da Statuto.

E che la  RIVOLUZIONE LIBERALE abbia inizio.

E ora una proposta, semplice semplice. E una esortazione.

E AI TANTI LIBERALI O CHE DICONO DI ESSERLO, IN PARLAMENTO O ELETTI AI VARI LIVELLI, SUBITO UN ASSIST, PER FARE GOA LNELLA PORTA DELL'ANTIPOLITICA: FARSI PROMOTORE DI UN INTERGRUPPO PARLAMENTARE/REGIONALE/PROVINCIALE/COMUNALE "LIBERALE", CHE PORTI AVANTI PROPOSTE "LIBERALI", IN MANIERA TRASVERSALE, OPPONENDOSI AD OGNI INIZIATIVA, SOTTO QUALSIASI FORMA, ILLIBERALE, ANTIDEMOCRATICA, E CHE AUMENTI LA PRESSIONE FISCALE. MENO STATO, PIU' LIBERTA', PER I DIRITTI CIVILE, DI TUTTI, SEMPRE E COMUNQUE.

E POI BASTA CON QUESTO GOVERNO DI TECNICI, ASSOLUTAMENTE ILLIBERALE, CHE PER SALVARE L'ITALIA, STA "SUICIDANDO" GLI ITALIANI. MONTI STOP, MONTI A CASA.

MENO STATO, PIU' LIBERTA'.

MENO "TECNICI" PIU' POLITICA, AL SERVIZIO NON DELLE CASTE O DELLE LOBBIES, MA DELL'INDIVIDUO, DEI CITTADINI.

BASTA TASSE, BASTA PRIVILEGI, BASTA CASTE!

https://www.facebook.com/groups/uplitalia/

https://www.facebook.com/groups/RISORGIMENTOITALIANO/

http://confcontribuenti.piemonte.over-blog.it/

 

PER INFO E ADESIONI MANDA I TUOI DATI

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MA QUESTI CI SONO O CI FANNO? O CI STANNO PRENDENDO PER IL C***E ALLA GRANDE?

26 Aprile 2012 , Scritto da UPL Con tag #ITALIA

MA QUESTI CI SONO O CI FANNO? O CI STANNO PRENDENDO PER IL C***E ALLA GRANDE?

COPIO E INCOLLO, DAL CORSERA, VEDETE VOI. MI E' PURE PASSATA LA VOGLIA DI COMMENTARE!!!!

.......

L'acquisto di vetture «di media cilindrata» costerà 10 milioni di euro.

Lo Stato compra 400 auto blu, «rivolta» sul web

Mentre altri 800 mezzi sono inutilizzati

 

(Fotogramma)

ROMA - Lo Stato vuole acquistare altre «auto blu». Almeno altre quattrocento nuove berline di media cilindrata, cioè fino a 1.600. Ma il numero di veicoli potrebbe anche aumentare di un quinto, quindi di ulteriori 80 unità nel giro di un anno. Per una spesa di poco meno di 10 milioni di euro.

Il bando di gara non solo è stato già emesso dal ministero dell'Economia (il 24 gennaio), ma il termine per presentare le offerte è anche già scaduto, lo scorso 8 marzo (giorno in cui sono state aperte le buste dei concorrenti), quindi la procedura è in fase estremamente avanzata. E questo nonostante il «parco macchine» della Pubblica amministrazione sia arrivato, secondo il Formez (Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l'ammodernamento delle Pubblica amministrazione), a quota 60 mila. Diecimila auto blu di alta fascia, per ministri e alti dirigenti, e altre 50 mila auto di servizio, che costano complessivamente quasi 2 miliardi di euro l'anno al contribuente. Mentre sempre secondo il Formez circa 800 vetture giacciono inutilizzate nei garage. A quanto pare, però, alla Pubblica amministrazione le auto blu non bastano mai.

La vicenda è stata rilanciata giovedì dai siti del Giornale e del settimanale L'Espresso e, in poche ore su Facebook l'articolo ha superato i 6 mila «consiglia», a testimonianza della reazione dell'opinione pubblica davanti a notizie del genere, in un momento in cui tutti sono chiamati a tirare la cinghia. Nei giorni scorsi il bando è stato oggetto di un'interrogazione parlamentare da parte del deputato dell'Idv Antonio Borghesi, che ha chiesto spiegazioni sulla spesa al viceministro dell'Economia Vittorio Grilli. «Chiediamo come sia giustificabile un'asta di questo tipo, quando con provvedimenti successivi è stata prevista la riduzione di vetture: sia con decreti del 2010 entrati in vigore nel 2011, sia con un decreto del 2011 che ha ulteriormente previsto la riduzione dell'uso di auto blu, sia con due decreti del premier», dice il testo dell'interrogazione. In Parlamento il viceministro si è limitato a illustrare il funzionamento del bando pubblico e i suoi riferimenti normativi. Dalla Funzione pubblica ieri sera hanno fatto sapere che «non di un vero e proprio acquisto si tratta, ma di una convenzione della Consip, che imporrà alle singole amministrazioni di acquistare le vetture di cui avranno bisogno nei prossimi mesi al prezzo a cui si attesterà la migliore offerta che si aggiudicherà la gara».

Lo stesso monitoraggio del Formez già citato, però, indicava tra i fattori problematici della gestione del parco auto pubblico l'eccessivo numero di vetture di proprietà (79%),rispetto al noleggio (19%), e al leasing e comodato (1%). Per il Formez a parità di chilometraggio le auto noleggiate garantiscono un risparmio di spesa tra il 15 e il 18%. Il ministro per la Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi, in Senato ha dichiarato l'intenzione di privilegiare, in futuro, il noleggio a lungo termine. Ma intanto lo Stato continua a comprare.

M.Antonietta Calabrò

twitter@maria_mcalabro26 aprile 2012 | 8:50

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