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Blog di Confcontribuenti (Sez.Piemonte) e UpL

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CINQUE CITTA' IN MARCIA, PER LA DIFESA DEI DIRITTI UMANI. SA.13.10.2012

25 Settembre 2012 , Scritto da UPL Con tag #UPL

Com'è tradizione, l' Unione per le Libertà_Italia Ribelle, da sempre impegnata nella difesa delle Libertà, dei Diritti Umani e dei Dirirtti Civ vili, ovunque questi siano aderisce all' iniziativa di SOCIETA' LIBERA (più sotto tutti i dettagli nella lettera del Presidente di S.L. che riportiamo integralmente),

 

*V MARCIA INTERNAZIONALE PER LA LIBERTA'DELLE MINORANZE E DEI POPOLI OPPRESSI
BARCELLONA, BERLINO, BRUXELLES, PARIGI, ROMA*

 

L'Unione perle Libertà_Italia Ribelle_Italia Liberalre invita amiche/amici/iscirtti/sostenitori, a partecipare attivamente.

V MARCIA INTERNAZIONALE PER LA LIBERTA'DELLE MINORANZE E DEI POPOLI OPPRESSI
BARCELLONA, BERLINO, BRUXELLES, PARIGI, ROMA
SABATO 13 OTTOBRE, ORE 15Roma: da Piazza Bocca della Verità a Piazza Navona .


Cari Amici,vi comunico che potrete ritirare il pieghevole informativo della marcia   presso le nostre sedi di Roma e Milano.

Colgo l’occasione per invitarvi ad aderire e far aderire alla marcia; anche solo virtualmente, sul sito www.societalibera.org
 
Si potrebbero etichettare come inutili ed inefficaci queste iniziative, ma concedeteci una diversa chiave di lettura, ricordando  la frase di Thomas Fuller: “Se non fosse per la speranza il cuore si spezzerebbe”.

 

Ecco, in queste parole c’è tutto il più intimo significato del nostro impegno. Non una marcia di protesta, ma una marcia silenziosa,  per ricordare e sostenere quei popoli, a cui viene negata l’identità culturale e religiosa. Non neghiamo loro la speranza della libertà.


Per Società Libera è un notevole  impegno, per il quale ricerchiamo anche supporti operativi.

Gli amici che ritengono di voler aderire al nostro appello, possono fare direttamente riferimento al sottoscritto.su info@societalibera.org


I migliori saluti

Alessandro Ceccoli


CINQUE CITTA' MARCIANO INSIEME PER LA DIFESA DEI DIRITTI UMANI E DEI POPOLI OPPRESSI

BARCELLONA, BERLINO, BRUXELLES, PARIGI, ROMA
SABATO 13 OTTOBRE, ORE 15

Roma: da Piazza Bocca della Verità a Piazza Navona

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V MARCIA INTERNAZIONALE PER LE LIBERTA'.

30 Agosto 2012 , Scritto da Upl.GalPal Con tag #UPL

PREGASI FAR GIRARE, CONDIVIDERE, PARTECIPARE. GRAZIE.

 

Com'è tradizione, l' Unione per le Libertà_Italia Ribelle, da sempre impegnata nella difesa delle Libertà, dei Diritti Umani e dei Dirirtti Civ vili, ovunque questi suiano negati, plaude alla vs.lodevole iniziativa, che fa propria, aderendovi convintamente.
Sarà ns.premura assicurarne la massima diffusione possibile attraverso i ns. consueti canali, invitando amiche/amici/iscirtti/sostenitori, a partecipare attivamente.
Torino è lontana, da Roma, ma vedrò di essere presente personalmente.
 
Un saluto.
Galgano PALAFERRI
Coordiantore Nazionale UpL_Italia Ribelle
..........
Il giorno 30 agosto 2012 13:51, Società Libera <info@societalibera.org> ha scritto:
V MARCIA INTERNAZIONALE PER LA LIBERTA'

DELLE MINORANZE E DEI POPOLI OPPRESSI

 

BARCELLONA, BERLINO, BRUXELLES, PARIGI, ROMA


SABATO 13 OTTOBRE, ORE 15

Roma: da Piazza Bocca della Verità a Piazza Navona

 

Cari Amici,

vi allego pieghevole informativo della marcia che potrete ritirare in quantità presso le nostre sedi di Roma e Milano.

Colgo l’occasione per invitarvi ad aderire e far aderire alla marcia; anche solo virtualmente, sul sito www.societalibera.org 

 

Si potrebbero etichettare come inutili ed inefficaci queste iniziative, ma concedeteci una diversa chiave di lettura, ricordando

la frase di Thomas Fuller: “Se non fosse per la speranza il cuore si spezzerebbe”.

Ecco, in queste parole c’è tutto il più intimo significato del nostro impegno. Non una marcia di protesta, ma una marcia silenziosa,

per ricordare e sostenere quei popoli, a cui viene negata l’identità culturale e religiosa.

Non neghiamo loro la speranza della libertà.

 

Per Società Libera è un notevole  impegno, per il quale ricerchiamo anche supporti operativi.

Gli amici che ritengono di voler aderire al nostro appello, possono fare direttamente riferimento al sottoscritto.

su info@societalibera.org

 

I migliori saluti

Alessandro Ceccoli

 

CINQUE CITTA' MARCIANO INSIEME PER LA DIFESA DEI DIRITTI UMANI

 



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BANCHE,CHIUNQUE HA AVUTO UN FIDO POTREBBE CHIEDERE RIMBORSO MA NESSUNO LO SA!

8 Aprile 2012 , Scritto da Confcontribuenti Piemonte Con tag #UPL

Gli illeciti bancari più gravi, quelli che maggiormente danneggiano l'economia e pesano sulle tasche dei cittadini e delle aziende italiane sono quelli inerenti i fidi, in cui all'applicazione di un tasso di interesse eccessivo - ILLEGALE - si aggiungono l'accredito tardivo dei versamenti, le commissioni di massimo scoperto e l'anatocismo, ovvero la capitalizzazione degli interessi su un capitale, affinché essi siano a loro volta produttivi di altri interessi (in pratica è il calcolo degli interessi sugli interessi) infatti TUTTI coloro che hanno un fido - o che lo hanno avuto in passato - hanno il DIRITTO ed i requisiti per chiedere un RIMBORSO alla propria banca, un risarcimento che si attesta intorno al 10-12% dell'importo del fido per ogni anno della durata dello stesso.

 

Chi ha avuto un FIDO da 10.000€ per 5 anni, per esempio, ha diritto di recuperare 1.000-1.200€ all'anno, per un totale di 5-6.000€ !!! Chi ha avuto un FIDO di 10.000€ per 10 anni, ha diritto di recuperare un totale di 10-12.000€ E' possibile richiedere un rimborso entro 10 anni dalla CHIUSURA del Conto corrente (non del fido) dopo 10 anni che il conto corrente è chiuso, il "reato" va in prescrizione e non è più possibile fare rivalsa per recuperare il maltolto.

 

Ci sono aziende che hanno avuto fidi di importi elevatissimi, che spesso - a causa del tasso di interesse esoso applicato dalla banca - anziché ridursi negli anni come previsto, è lievitato negli anni: e guai a sconfinare dal fido previsto: in quel caso i tassi di interesse applicati divengono un vero e proprio salasso, capace di mandare sul lastrico anche una solida azienda.

 

Quando, nell'ambito del Comitato FermiamoLeBanche, illustriamo questi aspetti agli ignari cittadini, spesso riceviamo reazioni di incredulità e sbigottimento: a molte persone sembra impossibile che le banche agiscano abitudinariamente nell'illegalità, ma il fatto che agire in questo modo sia una prassi consolidata per le banche, non significa che ciò è legale, tantomeno accettabile.

 

Se tutti i commercianti non emettessero lo scontrino fiscale, diventerebbe legale non emetterlo? Quando qualche anno fa, prima dell'entrata in vigore della "patente a punti" nessuno indossava la cintura di sicurezza, era legale non metterla? Lo stesso principio vale per le banche: il fatto che tutte le banche applichino un tasso di interesse sui fidi troppo elevato, non significa che ciò sia lecito.

 

In italia sono MILIONI le persone e le aziende che avrebbero il diritto di RECUPERARE I SOLDI PAGATI INDEBITAMENTE, ma la stragrande maggioranza di loro ignorano questa possibilità, a causa del black out dell'informazione in merito: i mass media - succubi della politica - hanno innalzato una vera e propria cortina di silenzio, e persino le "associazioni dei consumatori" - che sono pronte ad imbastire "class action" addirittura per far recuperare ai cittadini poche decine di euro per il ritardo di un treno - evitano accuratamente di entrare in questi ambiti: mettersi contro il sistema bancario significa rinunciare a introiti pubblicitari, favori, finanziamenti.

 

L'associazione FermiamoLeBanche è nata anche per questo: cercare di bucare la corazza di collusioni che ha reso possibile questo sistema: far recuperare i soldi sottratti indebitamente ai cittadini, oltre ad esser un atto di giustizia, è anche l'unica strada praticabile per scardinare questo sistema.Migliaia di imprenditori, più o meno "piccoli" sono stati costretti a cessare la propria attività a causa dei debiti nei confronti delle banche, molti hanno dichiarato persino fallimento, alcuni si sono persino SUICIDATI dalla disperazione, stroncati dall'aver perso tutto, dall'esser oberati dai debiti, IGNORANDO IL FATTO che se avessero fatto causa al loro istituto, avrebbero ottenuto un cospicuo rimborso, con tanto di interessi.

 

Ma per chi fa rivalsa nei confronti della banca, l'epilogo è quasi sempre diverso. E' il caso di un imprenditore veneto, che si è presentato allo sportello di FermiamoLeBanche qualche mese fa; dopo diversi lustri di lavoro in cui consegnava alla banca il frutto del suo impegno, per ripagare un debito che non vedeva mai fine per il frequente aggravio di nuovi interessi, quando a causa della crisi ha visto ridursi il margine di guadagno ha cessato l'attività: e nonostante la banca si sia intascata il provento della vendita del capannone e dei macchinari, vantava ancora un credito di 50.000€ nei suoi confronti, somma insostenibile per una persona priva di reddito. L'unico "consiglio amichevole" che ha saputo dargli il direttore dell'istituto, è stato quello di vendere celermente la prima casa per ripianare il debito, prospettandogli il fatto che altrimenti, "sarebbe destinata ad andata all'asta" in un futuro prossimo.

 

Quando i legali di FermiamoLeBanche gli hanno ricalcolato il conto corrente secondo i parametri di legge - che prevedono interessi più bassi di quelli abitualmente richiesti dagli istituti - gli hanno comunicato che era lui che doveva ricevere dalla banca poco meno di 200.000€, una prospettiva molto diversa da quella che gli prospettava il direttore, che gli "consigliava" di vendere la prima casa per saldare un debito di 50.000€ richiesto indebitamente: gli brillavano gli occhi, stentava a credere alle parole degli avvocati. Quando i legali di FermiamoLeBanche hanno presentato il conto all'istituto, nel giro di pochi mesi l'uomo ha ricevuto un indennizzo di 150.000€: la banca ha preferito conciliare evitando di arrivare a sentenza, l'uomo non ha perso la casa e la somma ricevuta gli ha permesso di ricominciare una vita rilevando una piccola attività commerciale. Senza alcun debito con nessun istituto bancario.

 

L'associazione FermiamoLeBanche, fondata dall'Avv. Alfonso Luigi Marra nel 1987, da oltre 25 anni si occupa di questo tipo di cause, fornendo consulenza ai cittadini vessati dalle banche.

 

SE HAI AVUTO UN FIDO BANCARIO, RIVOLGITI A FERMIAMOLEBANCHE PER OTTENERE IL RICALCOLO DEL TUO CONTO CORRENTE E CHIEDERE ALLA BANCA UN RIMBORSO! si tratta di cause che hanno una percentuale di vittoria del 100%

 

PER INFORMAZIONI: email : consulenza_mdf@pas-fermiamolebanche.it

TEL: 3461755787

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AD ATENE NOI FACCIAMO COSI'. E a Roma?

6 Aprile 2012 , Scritto da UPL Con tag #UPL


Qui ad Atene noi facciamo così.

 

Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.

 

Qui ad Atene noi facciamo così.

 

Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.

 

Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.

 

Qui ad Atene noi facciamo così.

 

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.

Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.

 

Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.

 

Qui ad Atene noi facciamo così.

 

Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.

 

E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.

 

Qui ad Atene noi facciamo così.

 

Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.

 

Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.

Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.

 

Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.

 

Qui ad Atene noi facciamo così.

 

 

Pericle - Discorso agli Ateniesi, 461 a.C.

........

E con questa grande lezione di Democrazia e di Politica, senza necessità alcuna di commenti ulteriori, auguro a chi ci segue, una SERENA PASQUA, malgrado tutto e tutti. E possibilmente, non andate ai MONTI, quest'anno fanno male. L'aria è troppo.....rarefatta, non si respira!


Galgano PALAFERRI

Unione per le Libertà

ConfContribuenti Piemonte

Circolo PLI Città di Torino Luigi EINAUDI

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LA CASTA DEI GIORNALISTI CONTRO CHI FA LIBERA INFORMAZIONE SUL WEB.

2 Aprile 2012 , Scritto da UPL Con tag #UPL

Occhio a quello che scrivete sul vostro blog/sito personale, a ciò che postate su Facebook o Twitter o Youtube.

Rischiate di finire in un’aula di Tribunale. Denunciati (udite udite!) dall’Ordine dei giornalisti per “esercizio abusivo della professione”. E’ accaduto ad una web tv di

Pordenone, la  PnBox contro la quale, la Corporazione dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica. Il titolare della web tv, Francesco Vanin, rischia adesso sei mesi di carcere. L’accusa è (testualmente) quella di aver diffuso “gratuitamente notizie destinate a formare oggetto di comunicazione interpersonale specie riguardo ad avvenimenti di attualità, politica e spettacolo”. Insomma quello che ogni giorno facciamo un po’ tutti, compreso chi scrive questo post: produrre gratuitamente informazione, diffondere contenuti, video, articoli, cercare di dare quelle notizie che magari altri (i giornalisti al servizio di qualcuno, politico o casta che sia!) cecano di nascondere. Noi cerchiamo, assieme a tanti altri amici, di fare una informazione libera, dando spazio a tutte le opinioni. Senza nascondere come la pensiamo. Ma fuori dal coro e contro ogni cenura. Che è sempre contraia alla democrazia e alla libertà.Fedeli ai Principi Liberali ai quali da sempre ci ispiriamo.

Sconcertante la posizione di Pietro Villotta, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia e autore dell’esposto. Interpellato sul caso ha risposto con un’intimidazione:  ”Il nostro esposto è a tutela della categoria e dell’ordine. Se viene  meno la garanzia della legge sulla stampa siamo nella giungla. E se le piattaforme online, dalle web tv ai blog, fanno informazione continuativa, allora noi tuteliamo la categoria”.

Loro tutelano la “categoria”, quel medievale ordine dei giornalisti  -che andrebbe abolito- noi invece difendiamo il nostro diritto di espressione garantito anche dalla Costituzione. Per questo continueremo a scrivere, postare, diffondere gratuitamente contenuti. Sperando di non dover scrivere, come Gramsci sotto il fascismo, le “lettere dal carcere”.

MA UNA BELLA BATTAGLIA lIBERALE, CONTRO TUTTI GLI ORDINI, INIZIANDO PROPRIO DA QUESTO, L'ORDINE DEI GIORNALISTI, CON UNA BELLA RACCOLTA DI FIRME, NO?

CHI, TRA LE TANTE ASSOCIAZIONI/MOVIMENTI/ BLOG....LIBERALI E NON SOLO, CI STA?

DA DOMANI SI PARTE!

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TIBET LIBERO. MANIFESTAZIONE. ROMA 10.3.2012

5 Marzo 2012 , Scritto da UPL Con tag #UPL

L'UNIONE per le LIBERTA'  partecipa alla Fiaccolata organizzata da Società Libera per ricordare i 23 giovani tibetani che si sono uccisi per l'autonomia del loro popolo.

La fiaccolata silenziosa si terrà 

sabato 10 marzo 
ore 19.00
Piazza del Popolo
Roma




Comunicato Stampa
Febbraio 2012 - In Tibet in nome della libertà del proprio popolo, negli ultimi mesi, si sono immolati dandosi fuoco, 23 giovani tra cui molti monaci.
"UPL"  riafferma la vicinanza alle aspirazioni del Popolo Tibetano coerentemente con la propria posizione, di difesa delle Libertà, in ogni sua forma, che riconosce centralità alle libertà individuali e all'autodeterminazione dei Popoli, sempre e comunque.

Siamo convinti che a questo punto occorra una disponibilità del Governo Cinese per ricercare ogni praticabile soluzione diplomatica tesa ad abbassare, intanto, il clima di tensione in vista di un accettabile rapporto tra i due Popoli.

UPL fa appello allo Stato Italiano, agli Stati e alle Organizzazioni Iternazionali affinchè si adoperino, con ogni mezzo pacifico a loro disposizione per una pacifica risoluzione della controversia e perchà l'anelito di Libertà del popolo Tibetano, sogno possa diventare realtà.


Con questi intendimenti e speranza "UPL" si appella agli Uomini, alle Donne e ai Giovani affinché partecipino alla fiaccolata silenziosa il 10 Marzo alle ore 19,00 in Piazza del Popolo a Roma.

La nostra mobilitazione per la difesa dei diritti umani continuerà a:
Parigi, Roma, Berlino, Londra, Barcellona, Ginevra, Stoccolma, Oslo, Bruxelles il 13 ottobre con la V Marcia Internazionale per la Libertà delle Minoranze e dei Popoli Oppressi.

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VERSO IL CONGRESSO NAZIONALE DEL PARTITO LIBERALE ITALIANO.

2 Marzo 2012 , Scritto da UPL Con tag #UPL

Ritengo la LETTERA APERTA ai LIBERALI  a firma Altissimo, Scognamiglio, Biondi

http://www.rivoluzione-liberale.it/lettera-aperta/

un ottimo punto di partenza e contributo alla discussione in vista del prossimo Congresso nazionale del PLI.

Personalmente e come Unione per le Libertà siamo tutt'altro che convinti sostenitori del Governo MONTI che con misure fortemente depressive ha reso tutti noi più poveri. Per salvare l'Italia (ammesso che ci riesca), le sue misure rischiano di far morire gli italiani.

Certo che alcune misure, come quelle sulle liberalizzazioni sono condivisibili, ma c'e' ancora poco di liberale, in questo governo. E, questa, non è una novità, nei governi italiani che si sono succeduti. Tutti liberali, nessun Liberale.

Ciò detto, è evidente che 'Italia, ma anche i Liberali, sono in mezzo al guida. Scelte precise si impongono. All'Italia per salvarsi e tornare ad essere competitiva, ai Liberali per uscire dal "cono d'ombra", tornare ad essere protagonisti della vita pubblica e politica del paese, portare l'Italia fuori da tunnel della recessione e della disperazione e al posto che gli compete nel mondo, per storia, tradizioni, capacità d'impresa, fantasia.

Non sarà facile, ce la possiamo fare, lo dobbiamo fare. Per farlo non possiamo più apparire agli occhi dei liberali e degli italiani, frammentati in mille formazioni, mille partiti, mille associazioni. La nostra forza sta nelle nostre idee, idee che devono poter essere espresse all'interno di un solo partito, il Partito liberale Italiano.Il partito di Einaudi, Croce, Sogno, Villabruna, Bignardi, Malagodi, Sterpa. E prima ancora di Cavour.

Superare divisioni, egoismi, attaccamento alle poltrone, non sarà facile. Ma basta tutti "general"i senza "truppe". Ognuno faccia un passo indietro, se necessario, rinunci a qualche carica, per il bene di tutti. 

Largo ai giovani, per un partito pulito, che torni ad essere protagonista, il partito dalla parte dei più deboli, il partito delle libertà, il patito dei diritti civili, il partito difensore dei lavoratori, partite iva, lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, liberi professionisti. Il partito dalla parte della gente, dell'uomo della strada. Il partito dello Stato Minimo, della Rinascita Economica, della RIVOLUZIONE LIBERALE, e della MERITOCRAZIA,  quella vera, però.

Questo dovrà essere il Partito Liberale italiano prossimo venturo. Che non faccia sconti a nessuno, orgogliosamente fiero della propria autonomia, nè a destra, nè a sinistra, nè al centro. Ma semplicemnte dalla parte degli italiani.

L'ora della fine della DIASPORA LIBERALE è ORA, e non è solo un gioco di parole.

Non più caste, non più furbetti non più privilegi, non più politica fatta da politici politicanti o autoreferenziali, non più "nominati".  Basta essere sudditi, torniamo ad essere CITTADINI. I nomi? Non contano, o contano relativamente. Serve guardare oltre, buttare il cuore oltre l'ostacolo. Servono persone che abbiano voglia di impegnarsi con serietà per la nuova Italia, Libera, Liberale, Liberista, Libertaria.Ce la possiamo fare, con la forza delle nostre idee, delle nostre soluzioni, della nostra pacatezza. Orgogliosi di essere Liberali, orgogliosi di essere Italiani.

Buon Congresso a tutti!

 

Galgano PALAFERRI

Direzione Nazionale PLI

Coordinatore Nazionale

UNIONE per le LIBERTA'

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BASTA RAI. BASTA STATO. BASTA TASSE. MOBILITIAMOCI TUTTI.

3 Gennaio 2012 , Scritto da GAL.PAL UPL Con tag #UPL

CON LIBERO e MARIA GIOVANNA MAGLIE.

""LIBERO contro il canone #RAI Scriviamo in massa "BASTA CANONE" Non saremo gli unici a pagare la crisi!""

CONDIVIDI E FAI GIRARE!

MANDA MAIL A:

Massimo.demanzoni@libero-news.it 

maurizio.belpietro@libero-news.it


By: UpL e Tea Party.

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LIBERTARI DI TUTTO IL MONDO UNIAMOCI.

2 Gennaio 2012 , Scritto da UpL Gal.Pal Con tag #UPL

DAL SITO DI ENRICO MONTESANO UN OTTIMO E CONDIVISIBILE POST

http://www.enricomontesano.com/libertari-di-tutto-il-mondo-unitevi/libertari-di-tutto-il-mondo-unitevi-2.

INVITIAMO A LEGGERE IL NS.COMMENTO E, A VOSTRA VOLTA, A COMMENTARE. (Ci siam permessi di cambiare il Titolo al post)

"LIBERTARI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI" (Titolo Originale).

 

MODESTA PROPOSTA PER PREVENIRE

Viviamo un periodo in cui siamo attraversati dal dubbio e non sappiamo più in quale causa credere ed in quale verità infeudarci…Allora? Allora si! Ebbene facciamolo! Da tempo cari amici ci riuniamo…ed aspettate da me una risposta. Eccola: facciamolo ‘sto benedetto movimento, partito o come cavolo volete chiamarlo e come divolo volete che sia!

Italia Libertaria? Libertari d’Italia…Quel che sarà il nome sarà..il concetto è questo: superare, andare oltre il destra-sinistra. Raccogliere…partire dai simpatizzanti di  destra e di sinistra  per unirci in quel comune denominatore che   fa superare la vecchia distinzione. Ci solleveremo tutti da quell’asse divisorio. C’è. Come si dice in tv,  il targhet!…eccome!! C’è!  Gli Italiani sono stufi dei vecchi politici, delle solite facce, della vecchia politica, i soliti discorsi, le solite trite e ritrite vecchie idee. Che ci hanno portato al dissesto economico e morale nel quale siamo! UN MONDO TRAMONTATO, SENZA AVVENIRE, SE NON QUELLO DEL DEBITO E DELLA DEBACLE!!!  Con il loro vecchio sistema sarà disfatta totale, reggeranno ancora qualche tempo su posizioni ormai perdute che la realtà dei fatti annienterà. CON IL NOSTRO NUOVO SISTEMA, c’è una speranza per i nostri figli e nipoti!!

Non volgiamo convincere nessuno..si tratta di far intendere a quell’elettorato STUFO e DISGUSTATO che c’è qualcosa di cui prendere atto: che c’è  qualche  idea e sentimento di destra anche in un elettore di sinistra e c’è qualche idea e sentimento di sinistra anche in un elettore di destra! Pare una battuta ma non lo è. Credetemi, non sorridete! Prendiamone atto e diamo a questi elettori  il partito che non c’è.  Ma di cui apprezzerebbero l’esistenza. C’è..ma ancira non lo conoscono, come l’ANTIMATERIA…C’è MA ANCORA DEVE ESSERE SCOPERTA, AFFERRATA COMPRESA. Italia libertaria o i libertari d’italiasaranno quel partito. Noi Uniamo, siamo quel MINIMO COMUN DENOMINATORE CHE UNISCE. Meno stato meno tasse, meno spese, meno burocrazia , meno oneri, meno lacci, libertà nelle scelte, nel  privato  dei cittadini…Liberare lo spirito d’iniziativa dei cittadini italiani, non gravandoli di regole, permessi, bolli, tasse, passaggi burocratici…Liberare i giovani, liberare la creatività…

Ma vorremo anche uno stato che abbia poche  regole ma chiare, precise  e che siaa in grado di farle rispettare a tutti. Uno stato di diritto! Uno stato che grantisca i servizi essenziali, ed intervenga solo quando veramente è  necessario, per aiutare lì dove il privato cittadino non arriva con le sue sole forze. Che sia messo in condizioni di camminare con le sue gambe!

Libertà economiche e libertà individuali. Un quotidiano si domandava ieri, esiste un partito che sappia coniugare dinamismo economico e  libertà individuali? Esiste, lo devono scoprire…se vorrete, se vorranno sarà  il nostro. E sarà come L’ANTIMATERIA..esiste ..e la stanno scoprendo ora!!!

Penso che ci sia un elettorato che aspetta il nostro partito. Un partito  che sia in grado di coagulare ed intercettare questa domanda! Un partito di gente nuova, non compremessa con la vecchia politica e che rifuiti  i metodi dei beneficie delle prebende.  DEGLI AFFARI della vecchia politica..che lo faccia non per uno stipendio nè per una pensione…ne per sistemare parenti ed amici. Tutto al minimo di spesa! Per un max di due mandati. Un partito di gente che ha delle proposte da fare:  innovative, non costose…anzi culturalmente rivoluzionario nella diminuzione della spesa..e del debito pubblico!

IL DEBITO DIVENTA UN PROBLEMA ESISTENZIALE, CULTURALE,RIFIUTARE DI ATTINGERE A SOLDI PUBBLICI=UGUALE PENSARE DIVERSAMENTE=UGUALE RIVOLUZIONE CULTURALE!

Basta fare chiarezza, basta smettere di credere alle favole. Togliamoci l’anello al naso!!! Trasparenza!!! Magnàr de meno! Saremo capaci di esprimere con chiarezza le nostre idee? Le nostre proposte passeranno velocemente dala Curiosità al Fervore?  Saremo capaci di esprimere un movimento ed un leader in grado di coniugare tolleranza sociale e dimnamismo economico?

Con una magnifica frase di Cioran che ben s’adatta alla bisogna, concludo esortertando i cittadini italiani: … ” vogliamo evitarvi di precipitare nell’incerto e di essere divorati dall’insipido”..(di questo andazzo deprimente ed intollerabile!)

LIBERTARI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI !!!!

 

COMMENTO:

Destra e Sinistra sembrerebbero termini superati, ma non è proprio così, perchè comunque l'appartenenza ad un campo piuttosto che all'altro schieramento presuppone un approccio diverso, nella soluzione dei problemi, che si vanno affrontando. Da un lato si è per la riduzione dello Stato Padrone, che tutto divora, attraverso le tasse, che tutto occupa, anche in settori che non gli competono, che deve tornare ad essere "Sato Minimo", fare ciò che è strettamente necessario, e poi dare spazio alla libera iniziativa "privata" anche in settori c.s.assistenziali, di assistenza alle persone. Dall'altro si vorrebbe uno stato "mamma" che ci segua dalla culla alla tomba, risolvendo tutti i ns.problemi, dando servizi a tutti. 

In Italia paghiamo tantissimo di tasse, come pressione fiscale siamo a livelli record, e abbiamo, al contempo, servizi pessimi, quasi da terzo mondo. Ecco perchè in una situazione simile per dei LIBERALI come noi, che per definizione non dovremmo essere nè a destra, nè a sinistre ma semplicemente dalla parte della gente, dei più deboli, dei diritti civili, difensori dell 5 libertà [1.LIBERTA' DI PAROLA (Freedom of Speeach);2.LIBERTA' DI FEDE (Freedom of Religion);3.LIBERTA' DAL BISOGNO (Freedom from Want);4.LIBERTA' DALLA PAURA (Freedom from Fear); 5.LIBERTA' DALLO STATO)], tutto dovrebbe essere più facile. Popolo dei Tartassati, finchè c'è vita c'è speranza. Uniamoci, compattiamoci, organizziamoci, facciamo uscire la voglia di Rivoluzione che è in noi. Basta con le Caste, i Privilegiati, una classe politica autoreferenziale, parlamentari nominati e non eletti... 

E che, vera RIVOLUZIONE LIBERALE possa essere, per la Libertà, per ridere dignità al nostro paese, alla nostra bella Italia, un paese senza eguali e che amiamo, per il futuro nostro e dei nostri figli. Un'altre ITALIA, Liberale, Liberista, Libertaria, antiproibizionista, per i diritti civili è possibile. Noi ci crediamo. E tu?

Galgano PALAFERRI

Coordinatore Nazionale

Unione per le Libertà_Insieme per l'Italia Libera nella Libera Europa

Segretario Generale

ConfContribuenti Piemonte

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BUON ANNO, ovvero il *2012* CHE VORREMMO.....!

31 Dicembre 2011 , Scritto da UpL Gal.Pal Con tag #UPL

AUGURI, BUON 2012, ORMAI CI SIAMO PER DAVVERO!

 

UN 2012 SENZA PIU' TECNICI, MONTI E TREMONTI.

UN 2012 CHE SEGNI LA RISCOSSA DEI CETI PRODUTTIVI

CHE DIA UNA SPERANZA AI DISOCCUPATI

UNA CERTEZZA AI PRECARI.

CHE SEGNI L'INIZIO DELLA FINE PER LE CASTE, TUTTE, NESSUNA ESCLUSA,

O PRIVILEGIATI, LE SANGUISUGHE E I PARASSITI.

UN 2012 SENZA PIU' GUERRE E DI LIBERTA'

DOVE OGNI ESSERE UMANO SIA LIBERO DI SCEGLIERE IL PROPRIO FUTURO.

UN 2012 IN CUI TRIONFINO LE 5 LIBERTA':

1.LIBERTA' DI PAROLA (Freedom of Speeach);

2.LIBERTA' DI FEDE (Freedom of Religion);

3.LIBERTA' DAL BISOGNO (Freedom from Want)

4.LIBERTA' DALLA PAURA (Freedom from Fear).

5.LIBERTA' DALLO STATO.

UN 2012, PER RIASSUMERE, DOVE POSSA FINALMENTE COMPIERSI LA RIVOLUZIONE LIBERALE GLOBALE.

 

SINCERI AUGURI A TUTTE E A TUTTI, AMICHE E AMICI!


Galgano PALAFERRI

Coordinatore Nazionale

Unione per le Libertà_Insieme per l'Italia Libera nella Libera Europa

Segretario Generale

ConfContribuenti Piemonte

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