CHE BELLO INDEBITARSI PER PAGARE LE TASSE.
<Il Blog del MOVIMENTO LIBERTARIO>
Quando si leggono articoli come questo tratto da “la provincia di Como”, ci si accorge che la deriva italiana è senza ritorno. In pratica, le associazioni di categoria degli imprenditori, si vantano di aver ottenuto accordi interessanti affinché le imprese riescano ad “avere agevolazioni bancarie per pagare le tasse”!
Leggete voi stessi. In un momento di crisi – e quello che stiamo attraversando ha tutti i canoni per essere definito in questo modo – capita che le aziende, specie quelle più piccole e meno strutturate, fatichino non poco a trovare la liquidità necessaria al pagamento delle tasse. Un problema da non sottovalutare, soprattutto nell'imminenza delle scadenze fiscali che, di qui a luglio, chiameranno artigiani e piccoli imprenditori a saldare i loro F24. Per «liberare» denaro senza obbligare i richiedenti a sacrifici inimmaginabili, Confartigianato e Ubi - Banca Popolare di Bergamo hanno deciso di sottoscrivere un «Accordo per il sostegno delle aziende artigiane» che, sostenuto anche da ArtigianFidi Lombardia, prevede un finanziamento a tasso agevolato a favore di quanti vogliano differire sino a 12 mesi il pagamento delle imposte.
Invece della rateizzazione in cinque mensilità consentita dallo Stato, la proposta degli artigiani prevede un finanziamento su base mensile, strumento non solo conveniente in termini di oneri finanziari correlati, ma anche per quanto concerne la possibilità di frazionare i pagamenti, riducendone l'ammontare. «La crisi non è ancora passata – dice il presidente di Confartigianato Como, Marco Galimberti – e, pertanto, è necessario favorire l'accesso al credito alle aziende».
Molte di esse, peraltro, chiedono liquidità non per fare investimenti, ma per necessità impellenti, come nel caso delle imposte. «Per stare vicini alle imprese – afferma il direttore di ArtigianFidi Lombardia, Andrea Bianchi – abbiamo pensato a questo strumento, che permette di dilazionare il pagamento in 12 mesi».
Ipotizzando un pagamento di imposte per 10mila euro, l'attuale rateizzazione ammessa dallo Stato consente un massimo di cinque versamenti rateali da 2.022 euro l'una, con un onere finanziario pari a 254 euro. La proposta di ArtigianFidi, invece, spalma l'ammontare su 12 rate da 849 euro, con un onere finanziario finale di 196 euro.
A questo ammontare vanno aggiunte spese per ulteriori 200 euro. Per i soci di Confartigianato, sono previste due agevolazioni aggiuntive, che prevedono un costo finale dell'operazione di 10.263 euro. Capito? Stare vicini alle imprese, per questi signori, significa permettere loro di pagare le esose tasse che uno “Stato canaglia” impone. Siamo al cortocircuito.
C'è persino qualcuno che si chiede perché le ditte chiudono o se ne vanno...
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