ConfContribuenti: il punto della situazione
Scritto da Administrator
Lunedì 21 Febbraio 2011 19:22
1) A febbraio sono già più che raddoppiati gli iscritti rispetto al 2010
Ringraziamo gli iscritti e in particolar modo quelli che hanno fatto delle donazioni. L’anno scorso ConfContribuenti ha avuto circa 70 iscritti, quest’anno a febbraio siamo giunti già a 150. Riteniamo che con l’avvio dell’impegno a difesa dei contribuenti gli iscritti inizino a crescere a ritmo più sostenuto.
Il gruppo su facebook ha circa 1550 iscritti, ma ricordiamo che l’iscrizione al gruppo non è al tempo stesso iscrizione all’associazione: per il 2011 l’iscrizione è gratuita e si effettua compilando il modulo on-line a questo indirizzo: http://www.confcontribuenti.eu/index.php?option=com_wrapper&view=wrapper&Itemid=7
Iscrivetevi, invitate i vostri amici ad iscriversi e magari fate anche una piccola donazione (basta andare sul sito), con carta di credito o paypal: anche 5 euro sono i benvenuti!
2) Impegno a difesa dei contribuenti per le comunali 2011
Abbiamo iniziato a preparare l’impegno a difesa dei contribuenti per le comunali del 2011, tra l'altro preparando il testo dell'impegno ed un piano operativo.
Con questa iniziativa chiederemo ai candidati alle elezioni comunali di impegnarsi a ridurre le tasse comunali, a ridurre la spesa pubblica comunale e a mantenere il bilancio in pareggio.
Si voterà in 7 capoluoghi di regione e in 22 capoluoghi di provincia. Su questo progetto abbiamo trovato la collaborazione del Tea Party Italia.
La data delle elezioni si sta avvicinando e uno dopo l’altro vengono resi noti i candidati sindaci delle diverse coalizioni.
Chi volesse collaborare all’iniziativa ha solo che da dirlo, sarà il benvenuto. Le attività da svolgere sono in sostanza 3 o 4: contattare i consiglieri comunali per invitarli a sottoscrivere l’impegno, diffondere le sottoscrizioni dell’impegno (attività da ufficio stampa: preparazione di comunicati per la stampa e per i siti internet), coinvolgere altre associazioni e soprattutto le associazioni di categoria per dare maggiore incisività all’iniziativa, eventualmente organizzare degli eventi locali per la presentazione dei firmatari.
3) Monfalcone
Monfalcone è una cittadina di 27.000 abitanti in provincia di Gorizia che va al voto in primavera. Qui ci attiveremo per promuovere la sua fusione con due comuni limitrofi che formano un unico agglomerato urbano di circa 50.000 abitanti. In tal modo si avrebbero delle economie di scala dalla fusione delle tre burocrazie e si ridurrebbero i consiglieri comunali da 84 a 40. Non si capisce infatti perché un agglomerato urbano di 50.000 abitanti debba avere più consiglieri comunali di Milano.
Questo sarà un progetto pilota e cercheremo di farne un “caso” su scala nazionale per proporre la fusione dei comuni minori su vasta scala.
4) Presenza sui media
Dopo i mesi di chiusura estiva dovuti all’attacco hacker, il sito sta riprendendo dei ritmi discreti di attività. Oltre al sito è ben attivo il gruppo facebook, che offre la possibilità di commentare e di condividere proponendo degli interventi a nuovi potenziali iscritti e simpatizzanti.
Abbiamo pubblicato un paio di articoli sull’Opinione, tra i quali l’intervista ad Andrea Bernaudo, che l’anno scorso ha firmato l’impegno a difesa dei contribuenti per le regionali in Lazio ed oggi è vicepresidente della commissione Bilancio. Inoltre abbiamo intervistato Marco Taradash, firmatario in Toscana e presidente della Commissioni per gli affari europei.
Va segnalata inoltre l’attività di Francesco Felloni in Toscana, che ha pubblicato diversi comunicati sulle pagine pisane del Tirreno e della Nazione.
5) Programmi futuri
Dopo l’iniziativa dell’impegno a difesa dei consumatori inizieremo delle battaglie mirate sulle tasse e/o sulla spesa pubblica. Si tratterà di scegliere delle battaglie che siano incisive (effetti consistenti in termini macroeconomici) e che al tempo stesso siano in grado di raccogliere il favore dei contribuenti. Un esempio in tal senso potrebbe essere la proposta Ichino per il licenziamento dei nullafacenti del settore pubblico, che potrebbe portare a ridurre del 3% i dipendenti pubblici in 3 anni.
Grazie per il vostro appoggio,
ad maiora!
Gionata Pacor - Presidente
Elisa Serafini - Tesoriere
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