ITALIA "SUICIDATA".
Dal sito del PLI
http://www.partitoliberale.it/dopo-il-rigore-la-promessa-della-crescita-ma-quando/#comment-4258
leggo:
“Mentre i sindacati conducono un’opposizione ad oltranza e priva di senso all’urgente riforma del lavoro, condizionando il PD che tergiversa dimostrando di esserne supinamente subalterno, il Paese è alla disperazione, con operai e piccoli imprenditori che tentano il suicidio. La destra si preoccupa soltanto di tutelare gli interessi del loro capo, – ha affermato il Segretario Nazionale del PLI Stefano de Luca – nel campo giudiziario e televisivo. Ma che fa il Terzo Polo per accelerare l’approvazione del provvedimento sul lavoro? Non dovrebbe sollecitare un intervento deciso del Governo, al fine di costringere le Banche a fare il proprio mestiere di finanziatori delle attività economiche, ed aprire l’indifferibile pagina della riforma fiscale che sta portando il Paese alla povertà e le imprese al fallimento?
Dopo il rigore, era stato promesso di intervenire per la crescita. L’Italia non può più aspettare. I Liberali intendono mettere in campo tutte le iniziative necessarie ad evitare un disastro ancora incombente.”
Il mio commento, ma mi piacerebbe leggere anche i vostri.
Un rigore a senso unico, dove a pagare i soliti noti. Con una nuova emergenza: il Suicidio di chi non ce la fa più, nell'indifferenza delle istituzioni.Altro che parlare di crescita, quando per "salvare l'Italia" si sta uccidendo, lentamente, un intero popolo, altro che parlare di terzo polo, che è sempre più un illusione, se anche Casini è pronto a sacrificare l'UDC, pper nuovi assetti, non si capisce bene quali e nell'interesse di chi.Io credo, noi crediamo, come UpL, al contrario, che sia giunto il momento:1. di staccare la spina a questo governo di tecnici, fatto di maestrine e di primi della classe, ce, solo xchè non votati, si sentono autorizzati a fare di tutto di più.2. Dare vita alla Costituente Liberale per una Nuova Italia, dalla parte delle gente, dell'individuo, di chi produce. Basta fare i reggicoda, di una classe politica fallita, dei sindacati, delle Caste o dei tanti, troppi, privilegiati (non solo politici). Basta con ipotesi di riforma elettorale buone solo per permettere a questi partiti o, meglio, alle segreterie, di decidere per noi. Che tanto, ormai, la sovranità popolare è solo sulla carta. I giornali ogni giorno sono pieni di tabelle e raffonti economici drammatici. Che è persino inutile riportare. Però poi il Governo Monti è il migliore che avremmo mai potuto desiderare. Le tasse alle stelle sono bellissime, i rincari delle tarffe un dono del signore.....e la gente continua a morire. Da quì il titolo.
Che i LIBERALI ITALIANI siano gli iniziatori di quella Rivolta Morale, Rivoluzione Liberale, di cui si continua a parlare da anni senza farla, per uscire dal tunnel della recessione e della disperazione.Basta chiacchere, passiamo ai fatti. L'Italia e gli Italiani, assieme, ce la possono fare. Ma non con questo governo, non che questi politici, che pensano solo a sè stessi e ai loro privilegi. E che quando sul sito del PLI si scrive "I Liberali intendono mettere in campo tutte le iniziative necessarie ad evitare un disastro ancora incombente”, si indichino quali siano queste iniziative. Perchè le chiacchere stanno a zero. La diagniosi è sotto gli occhi di tutti. Le soluzioni, a ora, non si vedono, o non ci vengono date o quelle proposte non portano da nessuna parte, anzi.....!
Buona Pasqua a tutti, e che sia una Pasqua senza Agnelli, anche loro preferiscono vivere!
Galgano PALAFERRI
Coordinatore Nazionale Unione per le Libertà
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