LIBERALI e non liberali....
DA UPL (Unione per le Libertà, gruppo FB) segnalo:
LIBERALI e non LIBERALI
“La destra conservatrice e clericale italiana tutte le volte che si trova in difficoltà, si riscopre liberale. Lo ha fatto Berlusconi nel ‘94, lo ha ripetuto nel 2001, 2006 e 2008. Dopo il completo fallimento ci riprova la sua controfigura Alfano insieme a Pisanu, due democristiani doc. Cosa c’entrano questi signori col liberalismo?
Niente, insistiamo niente. Il conservatorismo clericale è una cosa, altro è la grande tradizione culturale filosofica politica e morale del pensiero liberale.” Stefano de Luca, Segretario Nazionale del PLI, ha così commentato l’annuncio di Pisanu, riguardo la creazione di un nuovo soggetto liberaldemocratico.
Stefano De Luca
Segr.Gen. Naz. PLI
.................
Mi pare che Stefano, con la sua dichiarazione, abbia colto nel segno.
La direzione di marcia di Pisanu (come anche di Alfano e Frattini) sembra essere quella di fare la Costituente Popolare.
Obiettivo legittimo (ed anche utile per la dialettica democratica nel nostro Paese), che però coi liberali e col liberalesimo non c’entra nulla.
Ognino dovrebbe cercare di fare ciò che gli è più congeniale in relazione all’ideale di società che sta nel suo DNA, ed è quindi una buona cosa che i popolari tornino a fare il loro mestiere creando la loro casa, nella quale conferire tutte le loro energie intellettuali..
Tocca ai liberali, se ne saranno capaci, di fare la loro parte, dando vita ad una Costituente Liberaldemocratica per l’Italia del Futuro,
Enzo PALUMBO
Pres. Naz. PLI
...............
COMMENTO UpL
La domanda che vorrei porvi, amici Liberali, e porre a me stesso, posto che sia assai difficile immaginare un partito LIBERALE di duri e puri avente maggioranza relativa, almeno in Italia, i valori popolari e quelli liberali, son o non sono inconciliabili?
Perchè con qualcuno dovremmo pure allearci se vogliamo contribuire ad un'Italia più Libera, Liberale, Moderna.
Demonizzare da subito qualsiasi iniziativa promani dal centro-destra, bollandola come clericale, reazionaria e magari, già che ci siam, pure fascista, mi sembra un po' esagerato.
Certo che se avessimo la forza di governare da soli, senza se, senza ma, ne sarei davvero felice. Proviamoci, soprattutto proviamo a creare un forte polo LIBERALE per poter poi, andare a discutere e contrattare da posizioni di forza, con altri movimenti sicuramente democratici, siano essi popolar, o figli del socialismo democratico. Ma non bruciamoci mai i ponti dietro le spalle. E non bolliamo sic e simpliciter sempre e comunque legittime aspirazioni altrui.
Senza contare che trovo scarsamente LIBERALE distribuire patenti di LIBERALISMO a chicchessia! E c.que Tra Don Sturzo e Togliatti, continuo a preferire il primo!
E VOI?
Galgano PALAFERRI
Coordinatore Nazionale
Unione per le Libertà_Per la COSTITUENTE DEI LIBERALI ITALIANI (Tutti!).
/image%2F1268788%2F20150604%2Fob_293113_1.jpg)