SI' TAV: ORA!
Il Frejus è rimasto l'ultimo passo ad alta quota (1300m.).
I convogli merci debbono avere da due a tre motrici per salire a Modane. Poi ridiscendono, per la gioia degli abitanti dei paesini della Savoia, a raso delle case. Con un percorso p...iù lungo di 42 km. rispetto a quello del progetto della tratta francese.
Perché, secondo te, gli Svizzeri hanno investito 24 miliardi per i trafori del Gottardo e del Lotschberg? ragioni di mafia? no, ragioni di opposizione al traffico su gomma, più inquinante ed energivoro di quello su rotaia.
Perchè i francesi anche all'ultima riunione del 6 Luglio a Roma hanno ripetuto che la Torino-Lione resta un'opera fondamentale? Tutti mafiosi anche loro? Vogliono buttare anche loro 20 miliardi di euro con allegria? Perchè tutti i comuni della valle francese del Rhone-Alpes vogliono la Torino-Lione a furor di popolo ?
Mentre l'Italia è il regno dei TIR. Così mentre il flusso di traffico merci su rotaia diminuisce al valico, aumenta quello sulla Ventimiglia-Genova, sull'autostrada del Frejus e quella del Bianco.
A queste ed altre domande i NO TAV rispondono solo con la solita retorica e la demagogia tanto cara alla sinistra antagonista e citando lo spauracchio dell'amianto e dell'uranio, nemmeno fosse stato il primo scavo fatto in Europa in queste condizioni. Siamo nel 2011 ed esistono tutte le tecnologie per farlo in sicurezza.
Con la linea TAV/TAC Torino - Lione si hanno i seguenti due importanti vantaggi:
- Dal punto di vista TAV passeggeri i tempi di percorrenza della tratta Torino Lione si portano da 3,5 ore a solo 1,5 ore, rendendo il treno, di fatto, competitivo con l'aereo.
- Dal punto di vista TAC merci si ha un enorme risparmio energetico nel rasporto merci. Non sono più necessarie da due a tre motrici, con elevati consumi, ma solo una, rendendo la linea merci di nuovo competitiva rispetto al trasporto su gomma.
In un futuro in cui i combustibili fossili scarseggeranno sempre di più un treno moderno è una enorme occasione in quanto funziona ad energia elettrica, facilmente producibile con fonti altrenative e con energie rinnovabili (solare, eolico, etc...), che non necessitano di combustibili fossili.
Un vero ambientalista, come lo sono i verid francesi, NON può dire di no al sistema TAV/TAC. Un falso ambientalista, come sono i nostri NO TAV italiani, lo dice invece per mere ragioni ideologiche che ben poco hanno a che fare col raziocino e col benessere dell'ambiente.
<Comitato sì TAV>
PERCHE' SI'.....
• La TAV Torino – Lione è parte del corridoio V Lisbona – Kiev (obiettivo strategico della UE)
• La TAV favorisce l’economia del Piemonte del Nord Italia e dell’Italia
• Non farla significa marginalizzare il Piemonte e l’Italia perché le comunicazioni Est – Ovest
passerebbero a Nord delle Alpi.
PERCHE’ SI’
• Le attuali linee di comunicazione (ferroviarie e stradali) si satureranno nei prossimi anni
• L’alternativa alla TAV è la 3° corsia dell’autostrada, vera sciagura ambientale
• Rimanere “agganciati” al treno europeo si traduce in sviluppo dell’occupazione, innescato dalla modernizzazione della
struttura logistica
PERCHE’ SI’
• Il tracciato in Val di Susa è interamente in galleria e lascerà ad opera finita inalterato l’ambiente
• Il tunnel del Frejus è il più vecchio d’Europa e il collegamento con l’Europa resta affidato ad
un’opera del 1871
• “Possiamo credere che il futuro nei prossimi 100 anni rimanga appeso ad un valico alpino progettato quando ancora non c’era l’unità d’Italia?
”PERCHE’ SI’
• Riduzione del numero di camion (circa 600 mila/anno) sulle strade con il trasferimento modale delle merci
• Preservazione dell’ambiente con il trasferimento delle merci su rotaia
• Togliere dalla linea esistente i treni merci che passano vicino alle case
• Riservare la linea storica ai passeggeri
“RITROVARE IL SENSO DELLA REALTA’
in fondo è una ferrovia non stiamo parlando di un bombardiere.
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