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Blog di Confcontribuenti (Sez.Piemonte) e UpL

italia

BERLUSCONI: Da Nerurodeliri!!!!

2 Ottobre 2013 , Scritto da UpL Con tag #ITALIA

BERLUSCONI Pro-Letta. Per la serie: SIAMO SU SCHERZI A PARTE?

Semplicemente Da NEURODELIRI! ORA BASTA!

A quando un Movimento LIBERALE, LIBERISTA E LIBERTARIO d''opposizione a questo Governo, alle Caste, ai Privilegi e a uno Stato Oppressore e che dilapida i risparmia altrui e il frutto del proprio lavoro?

X un Centro-Destra LIBERALE, e Basta, per una Nuova ITALIA, per rompere le Catene della Schiavitù, per la Sovranità Popolare, per la Difesa delle Libertà (Libertà di Parola, di Religione, dal Bisogno, dalla Paura, dallo Stato), LOTTA CON NOI!

Unione per le Libertà_Italia Libera(le).

upl@hotmail.it

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LETTA ADDIO? E' ORA!

30 Settembre 2013 , Scritto da Galagano PALAFERRI <UPL> Con tag #ITALIA

La situazione sta precipitando. 

Giunti A questo punto, che facciamo? Elezioni sempre più vicine? O ennesimo papocchio in vista, per intercessione di Re Giorgio Napolitano e voto determinate dei senatori a vita e di una pattuglia di traditori, che se dal cdx approdano al csx sono dei Responsabili, se fanno il percorso opposto diventano degni di attenzione della magistratura per possibile mercato degli eletti? Iniziative per non subire l'ennesimo attacco alla Democrazia e alla Sovranità Popolare? 

Sono davvero esterefatto dal Corsera, due articoli di fondo ieri e oggi completamente schierati (il titolo di questa mattina, assai eloquente: "L'Estremismo che colpisce famiglie e imprese - L'INDIGNAZIONE DEI MODERATI"), sembra leggere l'Unità o il Fatto Quotidiano. Pare che tutti  i moderati, a sentire loro,  siano o debbano essere contro Berlusconi, male assoluto, e contro i suoi pasdaran che avrebbero fatto scelte eversive e di dx.radicale. Ma comunque, si tratta, si sa mai che cambino idea e tornino ad essere ragionevoli e a seguire i dettami delle sinistre, del Pd e di Re Giorgio.

Io so solo che questo governo non ha fatto nulla di buono per il paese, mi ricorda molto l'Asino di Buridano, indeciso su tutto, con l'Arte del rinvio eletta a proprio stile di vita. Decisioni forti, per l'economia le stiamo ancora aspettando.

E non è così che si risolvono i problemi del paese, anzi, così facendo, rimandando sine die,  la situazione diventa sempre più grave, ogni giorno che passa. E le aziende chiudono. E gli italiani che non arrivano alla terza settimana, sempre di più.

A volte anche i Moderati si incazzano e difendono i loro interessi. E credo, che senza essere per forza Berlusconiani, è ora che i Moderati si facciano sentire.

Basta con questo Stato di "Sanguisughe", basta con una pressione fiscale assolutamente insostenibile. Basta coi Privilegi e con le caste. Basta col populismo e le sparate di Grillo. Basta col "suicidio" degli italiani, per mano della Merkel e dell'U.E, come mandanti, basta con la speculazione finanziaria a comando.

Abbiamo già dato. 

E' ORA di TORNARE a CRESCERE.

E' ORA di tornare a DIFENDERE la LIBERTA', la Nostra.

Popolo dei Produttivi, SVEGLIA.

Per il FUTURO dei nostri FIGLI, per l'ITALIA LIBERA nella LIBERA EUROPA, per la LIBERTA'.

Galgano PAAFERRI

Coordinatore Nazionale

Unione per le Libertà_Italia Libera(le).

upl@hotmail.it

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A Roma, a ROMA.....!

4 Agosto 2013 , Scritto da Galgano PALAFERRI UpL Con tag #ITALIA

Dopo qualche tempo di inattività, per motivi lavorativi, si ritorna in trincea.....!

Seguiteci, mandate suggerimenti e contributi, restate connessi!

.................................................

Da Torino in viaggio verso Roma.
Alle 18 ho un appuntamento, con tantissima gente, da tutta Italia! 

Ne avrei fatto volentieri a meno, xchè avrebbe significato essere in un paese normale e non in una repubblica giudiziaria. ma tantè....! . Appena  riattivando il CLUB di FORZA ITALIAAugusta Taurinorum_Luigi EINAUDI. e, visto le ormai imminenti Elezioni (Politiche o Europee? Mah....), occorre nuovamente l'impegno di tutti, dobbiamo scendere di nuovo in campo, oggi come allora, per realizzarla, questa volta per davvero, la RIVOLUZIONE LIBERALE, LIBERISTA, LIBERTARIA. 

AVANTI, E' ORA. FORZA ITALIA!!!

Support by: Unione per le Libertà_Italia Libera(le).

UNISCITI A NOI!

upl@hotmail.it

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GOVERNO LETTA: LA SOLUZIONE O IL PROBLEMA?

10 Maggio 2013 , Scritto da upl Con tag #ITALIA

E il governo va. Verrebbe da dire: e vissero felici e contenti (pd e pdl). Ma sarà davvero così?  Con un pd squassato da lotte interne di e psr il potere,  una crisi economica senza fine,  italiani persona e sistema azienda alla canna del gas, l'unico a xade la figura del gigante, nonostante i guai giudiziari,  gigante in mezzo a tanti pigmei, Silvio BERLUSCONI.  E il pdl. Ma fino a quando potrà reggere quezta situazione? Noi crediamo che questo governo nn potrà durare oltre un anno.  E si andrà a votare in contemporanea con le elezioni x il parlamento europeo giusto nel 2014. La speranza   che in questo breve lasso di tempo si ponga mano a quelle poche riforme istituzionali in grado di garantire governabilità e ripresa economica.  Legge elettorale nuova,  riduzione della pressione fiscale,  alle aziende,  alle famiglie,  alle persone. Per L'Italia Liberale, Liberista,  Libertaria.  L'Italia dei Diritti Civili, l'Italia della Solidarietà. 

Galgano PALAFERRI

Coordinatore Nazionale

Unione per le Libertà

 

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Al VOTO sotto la...NEVE!

22 Febbraio 2013 , Scritto da UpL Italia Con tag #ITALIA

E dunque mancano due giorni al VOTO. Questa volta, per la prima volta se non ricordo male, rischiamo di andare a votare sotto la....NEVE! Ma non facciamoci spaventare per così poco, il VOTO è un DIRITTO ma anche e soprattutto un DOVERE.

Siamo alla fine di una Campagna Elettorale un po' eterea, almeno nei Manifesti, ma assai aspra nei contenuti, a volte tropposopra le righe, fatta più di insulti che di proposte concrete, almeno da una certa parte.

In un momento così tragico per la nostra economia ( e non solo per noi, per la verità!), occorre scegliere bene, anche se non è facile, perchè col nostro voto andremo a decidere il futuro nostro e dei nostri figli.

Di RIGORE si muore, non si vive, prova ne sono le decine di suicidati, imprenditori, soprattutto, di questi ultimi mesi.

Il Governodei tecnici, dei professori, il Governo MONTI ha portato solo lacrime, sangue e imprenditori/lavoratori, alla canna del gas (non solo in senso metaforico): Le sinistre non sembrano all'altezza di farci uscire da questa situazione: per loro patrimoniale e nuove tasse, le parole d'ordine. Amano così tanto i poveri, che ne vorrebbero ancora di più. Per quanto concerne poi i comici diventati politici, bravissimi a distruggere, assai meno a costruire, ci guadi iddio. E quanto ai RIVOLUZIONARI in sasa comunista, beh, il fallimento del comunismo su scala planetaria è sotto gli occhi di tutti.

Detto ciò ci resta assai poco da scegliere. Ancora una volta la Coalizione di CENTRO-DESTRA, con tutti i difetti che possiamo riscontrare, appare l'unica in grado di portarci fuori dal tunnel e a riveder la luce.

All'interno di essa è necessario privilegiare chi ha come punti qualificanti del programma alcune priorità, che a noi stanno più a cuore e che andiamo ad elencare:
INDIVIDUO;

RIDUZIONE PRESSIONE FISCALE;

CRESCITA ECONOMICA e SVILUPPO;

MERCATO, IMPRESA e LAVORO;
MERITO;

RESPONSABILITA';

ONESTA';

SUSSIDIARIETA'; eTERRITORIO (anche nella scelta dei Candidati, NO ai "PARACADUTATI"!)

SBUROCRATIZZAZIONE;

IMPEGNO CIVILE;

DIRITTI CIVILI;

DIFESA DELLE LIBERTA' (di Parola, di Fede; dal Bisogno; dalla Paura; dallo Stato);

STATI UNITI D'EUROPA.

Detto prima, x chi non votare, riteniamo che nella Coalizione di CENTRO-DESTRA una delle forze politiche, se non l'unica, che ha fatto proprie nel programma elettorale la gran parte delle priorità spra indicate, sia FRATELLI D'ITALIA (e anche sorelle!), che per questo motivo segnaliamo a tutte /i le /i nostre/i amiche/i iscritte/i e simpatizzanti, come meritevole della nostra attenzione e del nsotro sostegno.

Un Movimento Liberale, Solidale, Democratico nato da poco, fatto di Uomini e Donne vere, preparate, ma che soprattutto hanno deciso di METTERCI LA FACCIA.

Fatto di CANDIDATI esperessione del TERRITORIO, vicini alla gente, ieri (alcvuni di loro sono amministratori locali!), oggi e domani.
Un Movimento, capitanato da Giorgia MELONI e Guido CROSETTO, che oltre ai punti di cui sopra, ha anche quello di riformare il centro-destra, in senso Democratico, e Liberale. Il che non misembra davvero poco.

E quindi,per le ragioni sopra dette, il nostro consiglio di VOTO è per:
FRATELLI D?ITALIA.

Perchè col Tuo voto, cambiare questo paese, rendere l'Italia un paese Libero, Liberale, Liberista, Libertario e solidale è ancora possibile.

Dalla parte dell'Individuo, dalla parte della Gente, dalla parte dei lavoratori, dalla parte dei giovani, dalla parte di chi non ce la fa più, dalla parte degli Ultimi.

La nostra, come UNIONE per le LIBERTA' una scelta per la RIVOLUZIONE LIBERALE, una scelta di e per le LIBERTA'!

Galgano PALAFERRI

Coordinatore Nazionale

Unione per le Libertà_ItaliaRibelle_Italia Libera(le)

 

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VERSO LE ELEZIONI.....!

3 Febbraio 2013 , Scritto da UpL Con tag #ITALIA

Un po di nebbia comincia a diradarsi. La politca, questa politica, fatta da nominati, capipolo, populismo esasperato, basata sugli insulti, piuttosto che sulle idee....non ci piace. Per nulla. E difatti, ancora una volta come UpL eravamo fortemente indecisi su chetipo di consigli di voto, dare agli italiani.

Ma come dicevo in apertura, qualcosa stacambiando e sta, timidamente, indirizzando le ns.intenzioni di voto.

Speriamo solo che questa volta la ns.fiducia non venga tradita, sia pure per mille buoni motivi. Tanto la colpa, della promesse mancate è sempre....degli altri!!

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Splendido intervento alla GAM (gremitissima!) ieri pomeriggio di Giorgia MELONI, e prima, di Agostino GHIGLIA. 
Il voto ai FRATELLI d'ITALIA è un voto doppiamente utile:
!. per non far vincere le sinistre e, al contempo, rendere improbabile una riedizione del Governo dei Tecnici, che ha ridotto fli italiani sul Lastrico;
2. per riformare il Centro-Destra, dall'interno, avendo ben chiari i Principi e il Metodo Liberale, applicato alla polita, alla scelta dei candidati, all'azione quotidiana, al rapporto con la gente.
OGGI la sorpresa di BERLUSCONI, più scatenato che mai, da Milano, No IMU, restituzione dell'IMU pagata nel 2012, più tutto il resto, come l'equazione Liberale x la crescita che ci torva perfettamente allineati. E cinque, vedete un po' voi, x chi VOTARE!!!!

BISOGNA DARE BATTAGLIA PERCHE' DIO CONCEDA VITTORIA. (JEANNE D'ARC, Giovanna d'Arco).

Pronti a scatenare l'inferno?
Unione per le Libertà.

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COME IL F.T. DISTRUGGE MONTI.

25 Gennaio 2013 , Scritto da UpL Con tag #ITALIA

Tempi amari, sempre più amari per il Premier "tecnico" salito in politica, il bocconiano Mario MONTI.

Talmente disperato che ormai pur di rimanere al Governo sarebbe disposto ad allearsi pure col....diavolo.

E per intanto, in attesa del voto, ci si mette pure il FT a picchiare duro!
Evvai così....a casa!

 

Da QLSI:
In un editoriale al vetriolo a firma di Wolfgang Munchau, dal titolo che è tutto un programma: “Why Monti is not the right man to lead Italy”, cioè “Perché Monti non è l’uomo giusto per condurre l’Italia”, il Financial Times stronca definitivamente, dopo le pesantissime critiche già rivoltegli nel recente passato, il premier italiano uscente, in pratica augurandosi di non vederlo mai più a Palazzo Chigi. Spiega l’autorevole quotidiano finanziario londinese, che a suo tempo era stato il più convinto assertore del prof worldwide, che il governo Monti ”ha provato a introdurre riforme strutturali modeste, annacquate fino all’irrilevanza macroeconomica, ha promesso vere e sostanziali riforme finendo solo per aumentare le tasse”. Poi la spruzzata di veleno niente male: “Monti ha iniziato come tecnico ed è emerso come un duro politico”, spiega il quotidiano, sottolineando che anche sul calo dello spread molti italiani “sanno che è legato ad un altro Mario, cioè a Draghi, presidente della Bce”. Notiamo con malcelato compiacimento che dopo che Qelsi glielo ha spiegato per più di un anno, finalmente il Financial Times ha preso atto di questa incontestabile verità. Ma c’è di più. Nella sua disanima del panorama politico italiano, ovviamente frettolosa, ma non per questo meno incisiva, il Financial Times si pone il problema della credibilità di Bersani, arrivando a concludere che il politico di Bettola appare tutt’altro che affidabile perché adesso tenta di prendere le distanze da quel Monti di cui ha sostenuto con risoluta convinzione le politiche di austerità. Inoltre, il leader del PD vuole la patrimoniale, la Tobin Tax e si è mostrato molto “esitante” rispetto a necessarie riforme strutturali anche se, rispetto a Monti, potrebbe vantare maggiori chances di successo nel confronto diretto con Angela Merkel, grazie alla sua migliore possibilità di intesa con il socialista Hollande. Infatti Monti, prosegue il quotidiano nel suo j’accuse, da premier si è sempre ben guardato dal pretendere dalla cancelliera tedesca “che l’impegno per la moneta unica fosse condizionato all’unione bancaria, al varo degli Eurobond ed a politiche economiche più espansive da parte di Berlino”. Per quanto riguarda Silvio Berlusconi, il FT nota che, dopo l’alleanza con la Lega, il consenso per la coalizione di destra sta aumentando, seppur ancora indietro nei sondaggi. “Fino ad ora la campagna dell’ex primo ministro è stata positiva. Ha lanciato un messaggio anti-austerità cui è sensibile l’elettorato deluso. E ha inoltre continuato a criticare la Germania per la sua riluttanza ad accettare gli eurobond ed a permettere che la Bce acquistasse bond italiani incondizionatamente”. Detto da chi aveva invocato a tutta pagina l’aiuto di Dio perché l’inviso ed odiato – dagli inglesi – Berlusconi lasciasse il governo a favore di Monti equivale ad un clamoroso dietro-front del quotidiano finanziario nella considerazione delle qualità dell’ex premier e quasi ad una investitura politica dello stesso. Dopodiché il FT torna su Monti a proposito del quale ricorda anche che tra i suoi argomenti c’è stato quello di aver “salvato l’Italia dal baratro e da Silvio Berlusconi”. E qui arriva la bomba finale laddove il prof  Munchau, autore dell’editoriale, afferma che Monti gli ricorda molto da vicino Henrich Brüning, augurandosi sarcasticamente che la “storia gli accordi un ruolo simile a quello giocato dal cancelliere tedesco tra il 1930-1932, che faceva parte della schiera di quelli che creavano un consenso attorno al fatto che non ci fossero alternative all’austerity”. E conclude l’articolo chiosando che “l’Italia ha ancora poche scelte. Ma le deve fare veramente, (non fingere demagogicamente di farle come ha fatto Monti, ndr)”. Ma perché il Monti attuale ha suggerito al Financial Times il geniale accostamento con un cancelliere tedesco di 80 anni fa, e cosa aveva combinato di tanto nefando costui? Ecco la storia.
Il 29 marzo del 1930, l’esperto di finanza Heinrich Brüning fu nominato cancelliere della Germania da Paul von Hindenburg, un generale eroe della prima guerra mondiale, nonché Reichspraesident della Repubblica di Weimar sino alla sua morte, avvenuta nel 1934. In Germania ci si aspettava che il nuovo governo portasse ad uno spostamento verso un conservatorismo moderato, ispirato ad ideali di democrazia e libertà, che potesse rilanciare sul piano socio-economico un Paese prostrato dalla tragedia di una guerra, per di più rovinosamente persa. Per facilitarne l’iniziativa politica, al nuovo governo furono conferiti poteri d’azione un po’ speciali, pur sempre rimanendo nell’ambito del perimetro della nuova Costituzione promulgata dall’Assemblea di Weimar, da esercitarsi sotto il diretto controllo e la responsabilità del Reichspraesident, in quanto il neo-cancelliere, non essendo stato eletto dal popolo, non godeva di una propria maggioranza nel Reichstag. Fatte le debite proporzioni, se sostituiamo la prima guerra mondiale con la crisi esplosa nel 2008 – dapprima solo finanziaria, ma poi divenuta anche economica – von  Hindenburg con Napolitano, Monti con Brüning - e si tenga presente che entrambi erano reputati esperti finanziari, ma senza alcuna esperienza di politica – poi sostituiamo i poteri speciali concessi al Cancelliere tedesco con la strana maggioranza PD, UdC, PdL e la possibilità di legiferare a colpi di voti di fiducia e di decreti legge, ecco che la Repubblica di Weimar dei primi anni ’30 trova una sua incredibile, ancorché puntuale immagine riflessa in questa mortificata e mortificante repubblica che Monti ha portato ad essere l’Italia. Le analogie tra le due situazioni hanno dell’incredibile e non si limitano a quelle elencate, perché come fa adesso Monti, anche Brüning a suo tempo commise il nefasto errore di puntare tutto sul risanamento dei conti e sull’austerity. Dal 1930 al 1932 Brüning inseguì disperatamente, né più né meno di come adesso tenta di fare Monti senza riuscirci, il “pareggio di bilancio” per “salvare” il Paese che si trovava in una situazione disastrosa. Dal 1930 al 1932 Brüning tentò di rimettere in sesto l’economia tedesca continuando a legiferare in modo scoordinato e senza una precisa strategia, dovendo accontentare tutti e nessuno in mancanza di una propria maggioranza in Parlamento, andando avanti con l’abuso di decreti presidenziali d’emergenza. In quel periodo la grande depressione raggiunse il culmine. In linea con le teorie economiche liberali ortodosse, applicate sulla carta e mai sperimentate de facto, una minore spesa pubblica avrebbe dovuto avviare la ripresa economica, ma non fu così. Brüning tagliò drasticamente le spese statali, avendo messo in conto che la crisi economica sarebbe, per un certo tempo, peggiorata ancora prima di poter invertire la tendenza e che avesse inizio la ripresa, proprio come asserisce adesso Monti. Tra le altre cose, Brüning bloccò i contributi pubblici per l’assicurazione obbligatoria sulla disoccupazione che era stata introdotta solo nel 1927, un ammortizzatore sociale simile alla Cassa integrazione guadagno nostrana, il che risultò in maggiori contributi da parte dei pochi lavoratori e minori benefici per la marea dei disoccupati, non esattamente la misura popolare che il popolo tedesco s’aspettava. Vi ricorda niente tutto ciò? Insomma, non vi sembra di stare a parlare del Monti della “luce in fondo al tunnel”, della riforma del lavoro e della spending review? Stessa cultura, stessa politica, stessa professione, stesso modo di procedere, stessi errori e stessi risultati catastrofici. Si vede che al prof la storia nulla ha insegnato se si è incamminato sulla stessa strada percorrendo la quale Brüning portò la Germania, che avrebbe voluto e dovuto “salvare”, alla catastrofe di un completo disfacimento del sistema produttivo ed alle profende lacerazioni del tessuto sociale che la fecero precipitare nel baratro di una nuova guerra planetaria. In poco più di un anno, l’austerità del governo Monti ha portato al tracollo dell’economia con 100.000 imprese chiuse, all’aumento del 50 %, dicesi il cinquanta percento, dell’indice di disoccupazione passato dall’8 % al 12 %, alla creazione di 300.000 esodati, ha fatto retrocedere di 27 anni il potere d’acquisto delle famiglie, ha portato i livelli di consumo a quelli dell’immediato dopoguerra, ha fatto riforme che hanno sortito un effetto esattamente opposto a quello atteso,  senza dire dei regali che ha fatto alle banche ed all’Europa. L’ultimo, in ordine di tempo, il regalo da 3,9 miliardi fatto alla banca rossa del Montepaschi di Siena per non farla fallire dopo che i demagoghi del PD ne hanno dilapidato le enormi risorse virtuosamente accumulate prima di divenire il salvadanaio della sinistra, un regalo che equivale più o meno al gettito Imu sulla prima casa. La tredicesima degli italiani regalata dal prof alla MPS per fare un favore al PD. Una vera infamia che il prof ha commesso per avviare il “dialogo sulle riforme dopo il voto” con la sinistra di Bersani e Vendola. Una austerità, quella di Monti, che ha imposto sacrifici tremendi alla gente di questa Nazione senza neanche avere la contropartita del risanamento dei conti pubblici, né di prospettive di ripresa, né di porre un freno all’indebitamento che è arrivato al 126 % del Pil, o la riduzione di un debito che ha sforato la soglia dei 2000 miliardi, aumentando di ben 90 miliardi in un anno solo. Risultati che Brüning, nel disastro che combinò anche lui puntando sull’austerity, anziché sulla crescita, non s’era neanche sognato di poter raggiungere nelle dimensioni esibite da Monti.

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ITALIA DINUOVO IN GUERRA. Grazie a Monti, scavalcando il PARLAMENTO.

17 Gennaio 2013 , Scritto da Galgano PALAFERRI <UpL> Con tag #ITALIA

SIAMO DI NUOVO IN GUERRA.
QUESTA VOLTA A SUPPORTO DEL GOVERNO LEGITTIMO DEL MALI.
SENZA COINVOLGERE IL PARLAMENTO, L'HA DECISO MONTI
(premier di un governo tecnico dimissionario, in piena campagna elettorale!).


Sì, avete letto bene, nell'indifferenza e nel silenzio quesi totale (unica dichiarazione fortemente preoccupata e di critica, quella dell'on. PDL Laura COMI), il Presidente MONTI, premier di un Governo tecnico dimissionario, per togliere le castagne da fuoco alla Merkel e dare una mano ad Holland, avrebbe dichiarato appoggio logistico al governo del Mali, contro i terroristi iahadisti che anche lì stan seminando terrore e morte. Scavalcando con ciò il parlamento, manco consultato, calpestando l'articolo 11 della Costituzione (l'Italia ripudia la guerra....) e mettendo a rischi le vite degli italiani presenti in zone di guerra (già rapiti 14 occidentali!), e non sono poche.
Per chi e per cosa, poi? Con tutti i problemi economici che abbiamo, altre spese? Cui prodest tutto ciò? E tutti zitti e mosca, dal PdL al Pd alle sinistre.
BENE, BRAVI, BIS!!! E per intanto, l'inviucio prossimo venturo (incontro e accordo segreto BERSANI-MONTI), per il dopo voto è servito!

VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!!!!


ITALIANI SVEGLIA!

 

Galgano PALAFERRI

Coordinatore Nazionale
Unione per le Libertà_ItaliaLibera(le)-ItaliaRibelle
www.confcontribuenti.piemonte.over-blog.it

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ANTONIO MARTINO 4 PREMIER! ***Meno Stato, Più Libertà***!

3 Gennaio 2013 , Scritto da UpL Galgano Palaferri Con tag #ITALIA

***Antonio MARTINO 4 Premier***.

di: Galgano PALAFERRI*

 
Credo sarebbe il candidato giusto, inattaccabile sotto ogni punto di vista, di grande preparazione culturale ed esperienza politica, assolutamente un LIBERALE doc., per portare a compimento quella Rivoluzione Liberale da tanto tempo sognata a mai realizzata, x mille motivi.
Mi piacerebbe che i LIBERALI tutti e il popolo dei moderati del Centro-Destra (Lega compresa!), facesse propria questa proposta, che è poi quella fatta nei giorni scorsi da Vittorio SGARBI, di Carlo PELANDA e dall'Unione per le Libertà.
Andare alle urne in ordine sparso, in questo noi Moderati siamo bravissimi, significherebbe regalare la vittoria (ma solo con maggioranza relativa, crediamo, sicuramente non assoluta!), a BERSANI (ovvero, l'usato sicuro....si, che ci manda a sbattere!), che magari poi si allerebbe con MONTI (il tecnico fattosi politico, con la benedizione del Vaticano, ma anche bno!), per un'altro giro di Tasse e imposte, Imposte e Tasse.

GIANNINO? una delusione, da iper-liberista, a questuante da 4 soldi, per una allenaze con Monti ed evitare, così di dover arrivare al 4% alla Camera e all' 8% in Senato per avere un seggio. Ovvero come svendere un'idea e un progrmma liberale, innovativo, condivisibile, x 4 deputati e due senatori....!
Se anche Tu condividi l'idea (Shortlink: http://0z.fr/D6AkC ), postala sulla Tua bacheca di FB, nel tuo Blog, informa il tuo parlamentare di riferimento, i tuoi amici, mass-media, chi vuoi tu e faccelo sapere, via mail a: upl@hotmail.it.


ITALIANI, SVEGLIA.
Meno Stato, più Libertà! ORA!
Individuo, Mercato, Crescita,  Proprietà, Merito, Responsabilità, Sussidiarietà, Libertà.
***Per l'Italia Liberale, Liberista, Libertaria***!!!!
E che la Rivoluzione Liberale abbia inizio!


By: Unione per le Libertà_ItaliaLiberale, Italia Ribelle
Circolo Liberale Città di Torino Luigi Einaudi
Upl@hotmail.it
www.confcontribuenti.piemente.over-blog.it

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* Coordinatore Nazionale "Unione per le Libertà"

 

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ITALIA COLONIA TEDESCA? GIAMMAI! Modesta proposta per...."SPARIGLIARE....!

14 Dicembre 2012 , Scritto da UpL Con tag #ITALIA

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ITALIA "COLONIA" TEDESCA? GIAMMAI.....!
Antonio MARTINO 4 PRESIDENT!!!
 
E ci risiamo, dopo la MERKEL anche dal vertice del P.P.E. la chiara indicazione per MONTI PREMIER, altro chiaro attacco alla nostra sovranità popolare e al diritto degli italiani di scegliere il proprio Governo. Siamo dunque un paese a "sovranità limitata"? Dopo il Governo Tecnico, il Governo...MONTI. Deciso dagli...altri!

E Berlusconi che, dopo le critiche, avrebbe deciso che sì, va bene, abbiamo scherzato, caro Mario, candidati tu, che a me vien da ridere, e così accio un passo indietro, di lato, vedi tu, ma mi tolgo da lla prima linea e cedo a te la guida del popolo dei moderati.
No, carissimi, così non va.
E' giunta l'ora di SPARIGLIARE e per davvero la situazione, ridando dignità a questo paese e agli italiani che non ce la fanno più, al popolo produttivo che non si arrnede e copntinua ogni giorno e ogni notte, atirare la carretta, malgrado chi, come MONTI e i suoi Ministri, briga per tartassarci, bastaonare le imprese, ridurci in mutande.
Noi crediamo che il prossimo Candidato premier, in grado di rappresentare al meglio il POPOLO dei MODERATI, dei LAICI, dei CATTOLICI e, ovviamente dei LIBERALI e dei RIFORMISTI, degli ITALIANI ONESTI,  possa  e debba essere ANTONIO MARTINO,   già figlio di Gaetano, insigne europeista, già fondatore di FORZA ITALIA (sua la tessera numero 2!), uomo il cui spessore politico e la cuji preparazine e rettitudine morale è assolutamente indiscutibile.
Qualche mese fa lo proponemmo come possibile ottimo candidato alla Presidenza della Repubblica (dopo EINAUDI un'altro Liberale al Quirinale, xchè no!), ma ora, vita la situazione, la sua candidatura a PALAZZO CHIGI sarebbe perfetta.
Con lui potremmo dire basta, per davvero, all'AGENDA MONTI, che ha prodotto solo danni, voltare pagina, puntare alla CRESCITA ECONOMICA tagliando le spese e riducendo la pressione fiscale, tornare allo spirito  originario di FORZA ITALIA, portando a compimento quella RIVOLUZIONE LIBERALE troppo spesso promessa, e rimasta al palo.
E, finalmente, tornare a riveder la luce in fondo al tunnel e rimirar le stelle.
Speriamo che qualcuno lassù, ci legga!

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Dott.Galgano PALAFERRI
Presidente Nazionale
Unione per le Libertà
Segretario Generale
ConfContribuenti Piemonte
A.D. Retro.House Eventi
Coordinatore 360° Problem Solving
upl@hotmail.it
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Amica e amico Lettore, Gradirei la Tua opinione e sostegno se condividi, attraverso il PASSAPAROLA!
Basta essere commentatori del quotidiano, torniamo ad essere PROTAGONISTI.
Il FUTURO ci appartiene, non dimenticarlo. Non lasciamo che altri decidano per Noi.
O non potrenmo più lamentarci!  ;)
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Per condividere: http://0z.fr/Uy0ai
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